Vandalizzato il cippo ai carristi caduti, VeronAzione interviene

Una scritta offensiva sul monumento in lungadige Capuleti a Verona scatena l’indignazione: associazione ripulisce, critiche alle istituzioni

Un grave gesto di vandalismo ha colpito il cippo commemorativo dedicato ai carristi caduti dell’Esercito Italiano, situato in lungadige Capuleti, a Verona. Sulla lapide è comparsa una scritta offensiva, “[Ai caduti] di sto c…”, vergata da ignoti, che ha suscitato un’ondata di sdegno tra cittadini e associazioni.

A intervenire prontamente per ripristinare la dignità del monumento è stata l’associazione VeronAzione, che ha segnalato l’accaduto attraverso una nota ufficiale. “Quando ci è stata segnalata la vergognosa frase con la quale era stato imbrattato il cippo ci siamo adoperati immediatamente – si legge nel comunicato – per ripulire e ridare al monumento la sua giusta dignità”.

L’intervento dell’associazione non si è limitato alla sola pulizia: VeronAzione ha espresso una dura condanna per il gesto, definendolo un chiaro atto di disprezzo verso la memoria dei militari caduti. La pietra commemorativa, simbolo del sacrificio e del servizio, è stata così nuovamente restituita alla città nella sua forma originaria.

Ma oltre all’indignazione per l’atto vandalico, l’associazione ha puntato il dito contro l’assenza di risposte istituzionali. “Quello che più ci fa pensare però – prosegue la nota – è l’assenza ingiustificata delle istituzioni, che hanno ritenuto di poter lasciare tranquillamente un monumento di tale caratura così vandalizzato, senza provvedere a rimuovere la frase insultante”.

La mancanza di un intervento tempestivo da parte degli enti pubblici ha sollevato perplessità, alimentando un dibattito sulla tutela del patrimonio memoriale e sul rispetto della memoria storica. Il monumento, dedicato ai carristi caduti, rappresenta infatti un punto di riferimento per la comunità e per le commemorazioni ufficiali.

Il gesto vandalico ha anche riaperto il confronto sul ruolo delle istituzioni nella salvaguardia dei luoghi simbolici, in un momento storico in cui la memoria collettiva è sempre più esposta a forme di disattenzione o deliberata provocazione. Associazioni come VeronAzione si fanno così carico di un compito che dovrebbe spettare in prima battuta agli enti preposti, denunciando pubblicamente ogni forma di indifferenza.

Redazione

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