Crisi di panico sul sentiero del ponte tibetano: soccorsa ventenne a Torri del Benaco

L’intervento del Soccorso alpino ha evitato il peggio per una giovane turista milanese bloccata a causa del panico prima dell’attraversamento

Soccorso

Attimi di paura domenica pomeriggio sul sentiero che conduce al ponte tibetano di Torri del Benaco, sul Lago di Garda, dove una giovane di vent’anni è stata colta da una forte crisi di panico ed è rimasta bloccata prima di attraversare la passerella sospesa. L’allarme è scattato poco prima delle 18, quando la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di emergenza.

La ragazza, originaria di Milano e in compagnia dei genitori, non è riuscita a proseguire a causa di un improvviso attacco d’ansia, che le ha impedito di muoversi. Vista la particolare posizione del sentiero, si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso.

L’intervento in elicottero

Dopo aver individuato il punto esatto in cui si trovava la ragazza, l’equipaggio dell’elicottero di Verona Emergenza ha calato un tecnico del Soccorso alpino con un verricello di 15 metri. L’operazione si è svolta rapidamente e in sicurezza, permettendo agli operatori di raggiungere la giovane e metterla in salvo.

La ventenne è stata poi imbragata e issata a bordo dell’elicottero, che l’ha trasportata all’ospedale di Borgo Trento, dove è stata affidata ai medici per accertamenti. Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma si è preferito sottoporla a ulteriori controlli a scopo precauzionale.

I genitori hanno raggiunto l’ospedale autonomamente

Nel frattempo, i genitori della ragazza hanno fatto ritorno autonomamente dal sentiero, per poi raggiungere la figlia all’ospedale. Nessun altro è rimasto coinvolto nell’incidente, e l’intervento è stato gestito in modo efficiente dalle squadre di emergenza.

Il ponte tibetano: attrazione spettacolare ma non per tutti

Il ponte tibetano di Torri del Benaco è una delle attrazioni più suggestive della zona del Garda veronese, ma può risultare impegnativo per chi soffre di vertigini o disturbi legati all’ansia. Sospeso nel vuoto, richiede infatti una buona tenuta emotiva, oltre che fisica.

Non è raro che persone particolarmente sensibili possano avere difficoltà ad affrontare il percorso, soprattutto nei tratti più esposti. Per questo, le autorità invitano chi visita l’area a valutare attentamente le proprie condizioni prima di affrontare sentieri di questo tipo.

Redazione

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