Tra i cittadini presenti alla solenne cerimonia di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana, conferite lo scorso 1° febbraio dal presidente Sergio Mattarella, spiccano i nomi di Domenica Turi e Antonio Stellato, due agenti della Questura di Verona. Il loro straordinario gesto di altruismo ha segnato un momento di profonda umanità e dedizione al servizio pubblico.
Meno di un anno fa, mentre erano liberi dal servizio, i due poliziotti si sono trovati di fronte a una scena drammatica: un bambino di sei anni privo di sensi, appena estratto da una piscina pubblica. Senza esitazione, hanno messo in atto le manovre salvavita, lottando con determinazione fino a quando il piccolo non ha ripreso conoscenza. Un intervento tempestivo e decisivo che ha permesso di evitare una tragedia.
Ieri, in segno di riconoscimento per il loro esemplare coraggio e senso del dovere, Turi e Stellato hanno ricevuto dal Capo dello Stato il titolo di Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un’onorificenza che premia non solo il gesto eroico, ma anche l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine nella tutela dei cittadini.
A coronare la giornata di celebrazioni, i due agenti sono stati accolti anche al Viminale dal Capo della Polizia Vittorio Pisani, il quale ha espresso profonda gratitudine per il loro operato. “Esserci sempre” non è solo un motto, ma una missione che, con il loro intervento, hanno reso tangibile, dimostrando il valore e la dedizione della Polizia di Stato.
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