La palestra e gli spogliatoi dell’Istituto Superiore Ferraris Fermi stanno tornando a splendere grazie all’impegno e alla professionalità degli studenti della Scuola Edile di Verona ESEV-CPT. Il restyling è frutto di un importante intervento di manutenzione straordinaria, realizzato dagli studenti del terzo anno sotto la guida dei propri docenti, nell’ambito del progetto “Impresa Civica Edile”.
Si tratta di un’iniziativa che coniuga apprendimento sul campo e cittadinanza attiva, offrendo agli studenti l’opportunità di mettere in pratica le proprie competenze in un contesto reale, lavorando su edifici scolastici destinati a tutta la comunità. Finanziato dalla Regione Veneto, il progetto consente ai futuri operatori edili di confrontarsi con interventi di riqualificazione, trasformando il proprio percorso formativo in un contributo concreto per la collettività.
Un’esperienza formativa che va oltre i libri
“Alla Scuola Edile di Verona ESEV-CPT diamo grande importanza sia alla teoria che alla pratica”, spiega Giovanni Zampieri, direttore dell’ente. “Attraverso esperienze dirette nei cantieri, i nostri studenti non solo acquisiscono competenze tecniche fondamentali, ma sviluppano anche un forte senso di appartenenza alla comunità. Il valore di questo progetto risiede proprio nella possibilità di vedere il proprio lavoro trasformarsi in un beneficio reale per altri studenti, rendendoli protagonisti di un’iniziativa sociale di grande rilievo”.
Grazie al progetto “Impresa Civica”, gli allievi della Scuola Edile di Verona hanno già lavorato su diversi istituti scolastici del territorio. L’anno scorso, ad esempio, gli studenti del secondo anno hanno operato all’IPSIA Giorgi, mentre altri interventi sono stati effettuati presso gli istituti Pindemonte e Dal Cero di San Bonifacio. Quest’anno è il turno del Ferraris Fermi, dove la manutenzione riguarda la palestra e gli spogliatoi, migliorando significativamente gli ambienti destinati agli studenti.
Un modello di collaborazione tra istituzioni
L’iniziativa è frutto di una solida collaborazione tra la Scuola Edile ESEV-CPT e la Provincia di Verona, che detiene la proprietà degli edifici scolastici superiori. Grazie a un accordo tra le parti, questi spazi diventano luoghi di apprendimento attivo, offrendo agli studenti un contesto di formazione pratico e, allo stesso tempo, contribuendo al miglioramento delle strutture pubbliche.
“Come Istituto Ferraris Fermi siamo orgogliosi di ospitare gli studenti della Scuola Edile per questa importante attività di manutenzione straordinaria”, afferma Irene Grossi, dirigente scolastica dell’istituto. “Questo progetto non solo rafforza le loro competenze professionali, ma rappresenta anche un’autentica esperienza di cittadinanza attiva, coinvolgendo i giovani in un’iniziativa pensata per loro e con loro”.
Formazione, lavoro e impegno civico: un connubio vincente
L’iniziativa rientra nel percorso di formazione per Operatori Edili, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con problematiche reali e sviluppare soluzioni concrete.
“Grazie alla convenzione con la Provincia di Verona, i nostri ragazzi possono vivere un’esperienza diretta, applicando le competenze acquisite e apprendendo sul campo”, spiega Eva Violante, responsabile Area Giovani e Formazione Iniziale ESEV-CPT. “In questo modo, la didattica diventa più dinamica e coinvolgente, permettendo loro di unire apprendimento e solidarietà. Restaurare una palestra o uno spogliatoio non è solo un’esercitazione tecnica, ma un gesto di valore sociale che incarna i principi della nostra Scuola Edile: formazione, lavoro e responsabilità verso la comunità”.
Con questo progetto, gli studenti non solo imparano un mestiere, ma lasciano un segno tangibile nelle scuole del territorio, dimostrando come l’istruzione possa tradursi in azione concreta per il bene collettivo.
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