Verona, città di Emilio Salgari, si trova al centro di una polemica riguardante la gestione del patrimonio culturale legato allo scrittore veronese. Il sindacato Cub ha espresso dure critiche per il trasferimento della collezione privata di Claudio Gallo, massimo esperto di Salgari, dalla Biblioteca Civica di Verona alla biblioteca di Rovereto. La decisione, secondo il Cub, rappresenta una perdita significativa per Verona, che vanta uno dei fondi salgariani più importanti al mondo.
La posizione del Cub
Il Cub ha ricordato che, nel 2022, la Civica aveva ospitato Kabir Bedi, celebre interprete di Sandokan, in un evento in cui si propose di intitolare la biblioteca a Emilio Salgari. Tuttavia, quella proposta non ha avuto seguito. La collezione privata di Claudio Gallo, che comprende materiale raro e documentazione preziosa, è stata trasferita, secondo il sindacato, a causa di una mancanza di visione e di interesse dell’assessora alle biblioteche Elisa La Paglia. Inoltre, il Cub ha sottolineato come migliaia di libri storici della Civica siano ancora conservati a Matera, alimentando ulteriori critiche sulla gestione del patrimonio bibliotecario cittadino.
La replica dell’assessora La Paglia
In risposta alle accuse, l’assessora La Paglia ha chiarito che il trasferimento riguarda una collezione privata, distinta dal Fondo salgariano ufficiale della Biblioteca Civica, che conta 6.500 volumi. “Il Comune non può favorire un uso privatistico degli spazi della Civica”, ha spiegato, aggiungendo che la decisione di spostare i materiali rimanenti a Rovereto è stata presa per garantire l’unitarietà della collezione, una scelta logica dal punto di vista archivistico.
L’assessora ha inoltre ribadito l’impegno dell’amministrazione per la valorizzazione di Salgari, evidenziando la partecipazione al Festival Salgariano e il supporto attivo alle iniziative di promozione dello scrittore. Infine, ha annunciato che i libri storici conservati a Matera saranno riportati a Verona entro la fine dell’anno.
Un patrimonio da valorizzare
La polemica mette in evidenza il delicato equilibrio tra la gestione del patrimonio pubblico e le collezioni private. Salgari, simbolo della letteratura d’avventura, resta una figura centrale per Verona, e il dibattito sottolinea l’importanza di una strategia condivisa per preservare e promuovere il suo lascito culturale.
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