Verona: approvate le linee guida per la riqualificazione dello stadio Bentegodi

La giunta comunale punta a un’infrastruttura polivalente e sostenibile per rilanciare il quartiere e ospitare eventi internazionali.

Stadio Bentegodi

La giunta comunale di Verona, guidata dal sindaco Damiano Tommasi, ha approvato le linee di indirizzo per la riqualificazione dello stadio Bentegodi, con l’obiettivo di trasformarlo in una struttura moderna, multifunzionale e sostenibile, in grado di ospitare non solo eventi sportivi ma anche concerti, manifestazioni culturali e sociali.

Un progetto di rigenerazione urbana
L’intervento, che prevede l’utilizzo della finanza di progetto, punta a superare il concetto di stadio dedicato esclusivamente al calcio. La nuova struttura sarà polivalente, con una capienza tra i 30.001 e i 41.000 spettatori e dotata di spazi interni ad uso socio-culturale, tra cui una sala civica, spazi associativi, una palestra e una biblioteca. Prevista anche la realizzazione di una foresteria o studentato per atleti e atlete, oltre a spazi commerciali dedicati agli eventi.

Il sindaco Tommasi ha sottolineato l’importanza del progetto come occasione per candidare Verona a ospitare le partite dei Campionati Europei 2032, evidenziando che il nuovo stadio dovrà rispettare gli standard UEFA 4 e sarà pensato per eventi in ogni stagione dell’anno.

Mobilità e sostenibilità al centro
La riqualificazione include un piano di mobilità che limiterà l’arrivo delle auto private, favorendo l’accesso pedonale, ciclabile e tramite il nuovo sistema di trasporto pubblico (filovia). La vicinanza alla stazione dell’Alta Velocità rappresenta un ulteriore vantaggio per la logistica.
Dal punto di vista ambientale, lo stadio sarà progettato per ridurre l’impronta di carbonio, con sistemi di isolamento acustico e luminoso per minimizzare l’impatto sulla cittadinanza.

Rigenerazione del quartiere Stadio
L’intervento sarà accompagnato da una riorganizzazione generale del quartiere, includendo il mercato settimanale e valorizzando la Spianà come parco urbano. Il progetto prevede opere di riqualificazione naturalistica e di connessione tra le strutture sportive già esistenti, creando un grande parco ricreativo accessibile e integrato.

Tempi e investimenti
L’investimento sarà interamente sostenuto da un partner privato, con possibilità di contributi pubblici qualora lo stadio venisse selezionato per ospitare gli Europei del 2032. Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro 75 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, e sono previsti momenti di confronto con la cittadinanza per assicurare trasparenza e partecipazione.

Redazione

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1 anno fa

La volontà del nostro inutile sindaco , un calciatore capace di pensare solo al calcio , perchè di più è fuori dalla sua portata intellettiva . Se restava a fare il calciatore evitava di fare danni . Un progetto megalomane . E’ solo grazie all’ indebita intromissione di Fondazione Cariverona che ce lo dobbiamo tenere per altri 2 anni e 6 mesi , se non avessero pagato i 170.000 Euro della stella a Led ora la città con ogni probabilità sarebbe retta da un commissario prefettizio in attesa di nuove elezioni dopo una condanna quasi certa della corte dei conti… Leggi il resto »

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