Rivoluzione in sanità: intelligenza artificiale, robotica e innovazione al centro del 2025

Come l’ospedale di Verona guida il futuro della medicina con tecnologie all'avanguardia e progetti pionieristici

Aoui Verona

Il 2024 ha segnato la conclusione di importanti progetti, tra cui la trasformazione di Borgo Roma e il rinnovo tecnologico con l’impiego dei fondi PNRR per nuove apparecchiature radiologiche. Ora, lo sguardo è rivolto al futuro, con un focus sull’innovazione, elemento cruciale per garantire standard elevati nelle cure sanitarie. Durante la conferenza stampa di fine anno, sono stati presentati i risultati raggiunti e le prospettive future, tra cui eccellenze come la robotica chirurgica e l’immunoterapia cellulare avanzata CAR-T, trattamento salvavita per pazienti con linfoma.

Finanziamenti e tecnologia al servizio della sanità

Nel 2025, la Regione Veneto destinerà 1,7 milioni di euro dei sei milioni di fondi tecnologici all’acquisto di neuronavigatori, strumenti innovativi per la mappatura cerebrale in tempo reale. Quattro dispositivi verranno distribuiti tra i reparti di Neurochirurgia e Testa-Collo. Parallelamente, l’impiego delle terapie CAR-T continuerà a crescere: dai 19 pazienti trattati nel 2024 si passerà a 42 nel 2025, confermando questo approccio come ultima speranza per molti malati.

Telemedicina e premi per la teleriabilitazione

La telemedicina, avviata nel 2012, si evolve ulteriormente con il progetto di teleriabilitazione per pazienti colpiti da ictus. Questa iniziativa, premiata al Lean Healthcare Award 2024, consente ai pazienti di effettuare la riabilitazione da casa, riducendo drasticamente i tempi di ospedalizzazione e migliorando la qualità della vita.

Formazione avanzata per il personale sanitario

Nel 2025 sarà inaugurato il centro di simulazione sanitaria Avatar, dotato di aule multimediali, realtà aumentata, camere immersive e simulatori avanzati, inclusi quelli per la chirurgia robotica. Questo investimento rappresenta un passo avanti nella formazione dei sanitari, garantendo competenze di alto livello per tutte le specialità chirurgiche.

Diagnostica e intelligenza artificiale: il futuro è adesso

Il progetto di Digital Pathology, un’iniziativa pilota che sfrutta l’intelligenza artificiale per migliorare la diagnosi in Anatomia Patologica, sarà completato nel 2025, rendendo Verona un modello di riferimento regionale. Inoltre, 40 strutture ospedaliere stanno già utilizzando l’AI per velocizzare diagnosi e trattamenti in numerosi reparti, con un’ulteriore estensione al supporto amministrativo prevista per l’anno prossimo.

Robotica chirurgica: verso nuove frontiere

Dopo aver raddoppiato gli interventi chirurgici mininvasivi nel 2024, il 2025 vedrà un’espansione della robotica in discipline come senologia, pediatria e cardiochirurgia. La sperimentazione internazionale sui robot chirurgici ha posizionato Verona come centro di eccellenza, puntando a consolidare questa leadership con nuovi investimenti e riorganizzazioni delle sale operatorie.

Un nuovo volto per Borgo Roma

Il restyling del policlinico ha interessato ogni piano della struttura, con nuovi reparti, ascensori e apparecchiature di radiologia ultramoderne finanziate dai fondi PNRR. Anche gli spazi esterni sono stati rinnovati, con miglioramenti per l’accessibilità e la sicurezza sismica, senza mai interrompere la continuità assistenziale.

Il ruolo centrale del personale sanitario

Con oltre 5200 dipendenti, l’ospedale continua a investire sul capitale umano. Nel 2024 sono stati nominati nuovi direttori di reparto e avviate procedure per ulteriori assunzioni, garantendo la continuità del servizio e l’eccellenza nelle cure.

Attività assistenziale e attrattività extraregionale

Con oltre 40mila ricoveri annui e una vocazione chirurgica che registra quasi 40mila interventi, l’Azienda ospedaliera universitaria di Verona si conferma un punto di riferimento nazionale, attirando pazienti da tutto il Paese.

Conclusioni e prospettive

Il direttore generale Callisto Marco Bravi e il magnifico rettore Pier Francesco Nocini sottolineano i risultati straordinari raggiunti nel 2024 e le ambiziose sfide del 2025, incentrate su intelligenza artificiale, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Grazie a questa sinergia tra ospedale e università, Verona si prepara a diventare un centro di eccellenza per la medicina del futuro.

Redazione

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