C’è tempo fino alle ore 23:59 di mercoledì 15 gennaio per presentare la domanda di partecipazione al concorso pubblico, finalizzato alla selezione di 1.435 funzionari per l’area di elevata qualificazione nel settore scolastico. L’iniziativa, come sottolineato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, rappresenta un passo concreto per migliorare la qualità dell’istruzione e rispondere alle esigenze attuali del Paese. “Questo concorso – ha dichiarato Valditara – conferma l’importanza strategica della scuola nelle politiche governative”.
I dettagli del concorso
La procedura, organizzata su base regionale, prevede l’assunzione dei candidati idonei nel triennio 2025/2026 e 2026/2027. Possono partecipare i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
- Diploma di laurea (vecchio ordinamento);
- Laurea specialistica o magistrale (come specificato nell’Allegato A);
- Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Chi non dispone ancora della certificazione digitale potrà comunque sostenere le prove con riserva, a patto di conseguire il titolo richiesto entro la data di immissione in ruolo. Ogni candidato può presentare domanda per una sola regione.
Come presentare la domanda
Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente online tramite il Portale unico del reclutamento (www.inpa.gov.it). Per l’accesso alla piattaforma, i candidati dovranno disporre di:
- Credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Abilitazione al servizio “Istanze on line”.
In alternativa, è possibile utilizzare l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive” presente sul sito ufficiale del ministero dell’Istruzione e del Merito.
Le prove del concorso
Il percorso selettivo si compone di tre fasi:
- Prova scritta (valutazione massima: 60 punti);
- Prova orale (valutazione massima: 60 punti);
- Valutazione dei titoli (valutazione massima: 30 punti).
La commissione assegnerà un massimo di 150 punti complessivi per ciascun candidato.
Posti disponibili per Regione
Ecco la distribuzione dei 1.435 posti disponibili suddivisi su base regionale:
- Lombardia: 416 posti
- Veneto: 173 posti
- Piemonte: 171 posti
- Emilia-Romagna: 157 posti
- Lazio: 133 posti
- Toscana: 108 posti
- Friuli Venezia Giulia: 35 posti
- Liguria: 41 posti
- Marche: 44 posti
- Sardegna: 44 posti
- Sicilia: 30 posti
- Puglia: 29 posti
- Abruzzo: 24 posti
- Calabria: 6 posti
- Umbria: 13 posti
- Campania: 11 posti
- Basilicata e Molise: 0 posti
Rafforzare il futuro della scuola
Con questo concorso, il Governo punta a consolidare le competenze del personale scolastico, migliorando l’efficacia dell’istruzione su tutto il territorio nazionale. Non perdete questa opportunità: il vostro contributo può fare la differenza.
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