Il Questore di Verona ha disposto la chiusura temporanea di due bar, uno nel Villafranchese e l’altro nella Bassa Veronese, con un provvedimento che prevede la sospensione per 15 giorni della somministrazione di alimenti e bevande. Le motivazioni alla base di questa decisione sono gravi problematiche legate alla sicurezza pubblica, che si sono manifestate attraverso episodi di violenza, abuso di alcol e spaccio di sostanze stupefacenti.
Chiusa la “Day Bar” di Bevilacqua
Il primo bar a subire il provvedimento di sospensione è stato il “Day Bar” di Bevilacqua, nella Bassa Veronese. La decisione, notificata nella mattinata del 28 novembre, si fonda sulle condizioni di pericolo che si erano create all’interno del locale. Il bar era divenuto un punto di riferimento per frequentatori con precedenti penali, in particolare nell’ambito dello spaccio di droga. Gli episodi di sicurezza compromessa sono iniziati lo scorso maggio, con una serie di interventi delle forze dell’ordine che hanno evidenziato la presenza di attività illecite, tra cui la spaccio di sostanze stupefacenti. Tra gli episodi più rilevanti, a agosto un cittadino straniero è stato trovato in possesso di hashish, mentre a settembre, durante un controllo dei Carabinieri, è stata rinvenuta cocaina all’interno del locale. Anche ad ottobre, è stato rinvenuto hashish in possesso di un altro individuo. Il Questore ha quindi ritenuto necessaria la sospensione dell’attività, per tutelare l’ordine pubblico.
Chiusa anche la “Kaleidos” di Villafranca
Un altro locale coinvolto in questa serie di chiusure temporanee è il “Kaleidos” di Villafranca, che sarà chiuso per 15 giorni. La decisione di chiusura è stata presa a seguito di un’escalation di episodi di violenza iniziata ad aprile e culminata con un episodio di aggressione a coltellate. In questo caso, un uomo è stato ferito gravemente con una coltellata al costato a seguito di una lite per futili motivi, riportando una lesione alla milza che ha reso necessario il suo trasporto in ospedale. La violenza e la tensione all’interno del locale sono state alimentate anche dall’abuso di alcol da parte dei clienti, un fattore che ha contribuito alla instabilità e pericolosità del contesto.
Le indagini hanno evidenziato che la maggior parte dei reati che si sono verificati nel locale derivano dalla combinazione tra consumo e spaccio di sostanze stupefacenti e un abuso di alcol da parte dei frequentatori. Questo mix di fattori ha portato a una situazione insostenibile che ha spinto le autorità a prendere provvedimenti.
Un’azione a tutela della sicurezza pubblica
La chiusura di questi due bar è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità e garantire la sicurezza pubblica, in particolare in contesti dove si verificano atti di violenza, spaccio di droga e abuso di alcol. Le autorità competenti hanno ritenuto che l’intervento fosse necessario per prevenire ulteriori episodi di criminalità e per tutelare la comunità.
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