Job&Orienta 2026, presentata la nuova edizione del salone a Verona
Verona si prepara ad accogliere la 35ª edizione di Job&Orienta, il grande appuntamento nazionale dedicato all’orientamento scolastico, alla formazione universitaria e all’ingresso nel mondo del lavoro. La manifestazione si svolgerà da mercoledì 25 a sabato 28 novembre 2026 negli spazi di Veronafiere, con un programma di incontri, approfondimenti e iniziative rivolte a studenti, famiglie, insegnanti e professionisti.
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema «Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo», scelto per approfondire le trasformazioni che interessano il sistema educativo, le professioni e le competenze richieste dalle imprese.
L’iniziativa è stata presentata a Roma, nella sede della Regione del Veneto, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e dei principali partner.
Promosso da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Job&Orienta sarà accessibile gratuitamente previa registrazione online.
Pensiero critico e creatività al centro dell’edizione 2026
Il tema scelto per quest’anno mette al centro la capacità delle nuove generazioni di affrontare un contesto economico e sociale in continua evoluzione.
L’obiettivo sarà favorire una maggiore consapevolezza delle opportunità formative e professionali, valorizzando competenze che permettano di interpretare i cambiamenti tecnologici, culturali e produttivi.
Claudio Gentili, coordinatore del comitato istituzionale di Job&Orienta, ha evidenziato come il pensiero critico e quello creativo rappresentino due strumenti fondamentali per affrontare le trasformazioni contemporanee.
Il primo consente di analizzare informazioni, comprendere fenomeni complessi e sviluppare valutazioni autonome. Il secondo permette invece di individuare nuove soluzioni, adattarsi a situazioni differenti e immaginare percorsi innovativi.
Su questi aspetti si confronteranno istituzioni, aziende, enti formativi e giovani visitatori, attraverso appuntamenti dedicati alle competenze necessarie per costruire il proprio futuro.
Regione Veneto, uno spazio immersivo per orientare i giovani
Tra le novità della manifestazione figura anche l’esperienza proposta dalla Regione del Veneto, che realizzerà uno spazio espositivo immersivo.
L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Competenze e Politiche culturali, Valeria Mantovan, ha sottolineato il ruolo del salone come luogo di incontro tra sistema educativo e mondo produttivo.
All’interno dell’area regionale, i visitatori saranno coinvolti in attività finalizzate a sviluppare collaborazione, partecipazione e conoscenza delle diverse professionalità.
L’intento sarà mostrare come competenze differenti possano contribuire alla realizzazione di progetti comuni, aiutando i ragazzi a riconoscere le proprie capacità e a individuare percorsi coerenti con interessi e aspirazioni.
Durante Job&Orienta sono inoltre previste le riunioni delle Commissioni X e XI della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dedicate rispettivamente a lavoro e formazione professionale e a istruzione, università e ricerca.
Agli incontri saranno invitati gli assessori competenti delle Regioni italiane.
Scuola, cybersicurezza e Its Academy tra gli appuntamenti
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito parteciperà con un programma dedicato alle principali novità del sistema scolastico.
Tre grandi appuntamenti saranno riservati alla cybersicurezza nelle scuole, agli Its Academy e al Liceo del made in Italy.
Saranno inoltre approfonditi i temi dell’orientamento, della valorizzazione dei talenti, della personalizzazione dell’insegnamento e dei nuovi percorsi tecnologici e professionali.
Particolare attenzione sarà rivolta alla filiera formativa 4+2, diventata percorso ordinamentale, e alle nuove indicazioni nazionali per i programmi scolastici del primo ciclo.
Carmela Palumbo, capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione, ha evidenziato l’importanza di accompagnare gli studenti nella conoscenza delle opportunità disponibili, considerando l’orientamento anche una componente della formazione civica.
Durante la presentazione è intervenuta anche la sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, che ha richiamato gli investimenti del Governo nelle attività di orientamento.
Secondo i dati illustrati, la dispersione scolastica in Italia è passata dall’11% al 7%, scendendo al di sotto dell’obiettivo europeo del 9% previsto entro il 2030.
Frassinetti ha ricordato inoltre lo stanziamento di 8 milioni di euro per l’orientamento, oltre alle risorse destinate alla continuità delle attività dei docenti tutor e orientatori.
Università e intelligenza artificiale, le opportunità per gli studenti
Un’altra area importante della manifestazione sarà dedicata alla scelta dei percorsi successivi alla scuola superiore.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca presenterà le opportunità offerte dal sistema universitario, dall’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, conosciuta come AFAM, e dalle Scuole superiori di Mediazione linguistica.
Orientamento universitario, sicurezza digitale e nuove professioni saranno tra gli argomenti principali degli incontri proposti ai visitatori.
Emanuele Fidora, direttore generale del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha richiamato l’importanza della formazione in un contesto segnato dalla diffusione dell’intelligenza artificiale e dall’evoluzione delle competenze professionali.
L’attenzione sarà rivolta non soltanto alla conoscenza dell’offerta formativa, ma anche allo sviluppo delle capacità personali necessarie per affrontare un mercato del lavoro in trasformazione.
Il tema dell’intelligenza artificiale è stato evidenziato anche da Alessandro Calvi, assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito della Regione Lazio, che ha sottolineato la necessità di governare l’innovazione tecnologica anziché subirne gli effetti.
Sicurezza sul lavoro, imprenditorialità e autoimpiego
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali porterà a Verona un programma dedicato all’ingresso nel mondo professionale e alle opportunità disponibili per i giovani.
Sicurezza nei luoghi di lavoro, autoimpiego e imprenditorialità giovanile saranno alcuni dei temi affrontati attraverso incontri e attività informative.
Lo spazio espositivo ministeriale ospiterà anche INPS, INAIL, Ispettorato Nazionale del Lavoro, INAPP, SLI e Radioimmaginaria.
Quest’ultima coinvolgerà i visitatori attraverso un’iniziativa denominata Fantadoppiaggio.
Andrea Tardiola, direttore generale per le Risorse finanziarie e logistica del Ministero del Lavoro, ha evidenziato la necessità di considerare formazione e aggiornamento professionale come processi continui.
In un mercato caratterizzato da carriere sempre più lunghe e competenze soggette a rapida evoluzione, la formazione permanente diventa uno strumento fondamentale per accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita lavorativa.
Arte, cultura e spettacolo: un nuovo spazio dedicato alle professioni creative
Tra le principali novità di Job&Orienta 2026 ci sarà un approfondimento specifico sulle opportunità occupazionali nei settori artistico, culturale e dello spettacolo.
Il nuovo percorso tematico nasce con l’obiettivo di far conoscere le competenze e i percorsi formativi necessari per lavorare in ambiti che comprendono professioni artistiche, tecniche, organizzative e curatoriali.
Il progetto sarà sviluppato attraverso gli incontri intitolati «La cultura è un lavoro», curati con il contributo di Fabrizio Panozzo, docente di management e politiche culturali all’Università Ca’ Foscari Venezia e direttore scientifico di Aiku-Arte Impresa Cultura.
Gli appuntamenti offriranno testimonianze professionali e approfondimenti sulle trasformazioni del mercato culturale, mettendo in relazione formazione, competenze e possibilità occupazionali.
Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere, ha spiegato che il nuovo focus intende dare visibilità a professioni ancora poco conosciute dai giovani.
L’impegno di Veronafiere nell’orientamento professionale si estende inoltre ad altre manifestazioni, tra cui Fieracavalli e SaMoTer, attraverso progetti dedicati ai mestieri e alle competenze richieste dalle imprese.
Torna il Festival del Futuro Education
Per il terzo anno consecutivo, Job&Orienta ospiterà anche il Festival del Futuro Education, promosso dal Gruppo Athesis.
L’iniziativa proporrà incontri e approfondimenti dedicati alle nuove generazioni, inserendosi nel programma complessivo della manifestazione.
Il festival contribuirà ad ampliare il confronto sulle trasformazioni della società, sulle prospettive occupazionali e sulle sfide che attendono studenti e giovani lavoratori.
Job&Orienta 2026 a Verona: date, ingresso e informazioni
La manifestazione si svolgerà presso Veronafiere da mercoledì 25 a sabato 28 novembre 2026.
L’ingresso sarà libero e gratuito, ma sarà necessario registrarsi attraverso il sito ufficiale dell’evento.
Il salone si rivolgerà a studenti delle scuole secondarie, universitari, famiglie, insegnanti, operatori della formazione, imprese e professionisti interessati alle nuove competenze.
Con la sua 35ª edizione, Job&Orienta conferma il ruolo di appuntamento nazionale dedicato al collegamento tra istruzione e occupazione.
Pensiero critico, creatività, innovazione tecnologica e conoscenza delle opportunità professionali saranno i temi centrali dei quattro giorni, durante i quali Verona diventerà un punto di incontro tra istituzioni, sistema educativo e mondo del lavoro.
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