Zevio, bimba nasce in casa con l’aiuto telefonico del 118

Il parto è avvenuto nella mattinata di giovedì 22 ottobre, prima dell'arrivo dei soccorritori. L'infermiere della centrale operativa ha guidato telefonicamente la donna durante la nascita, poi mamma e neonata sono state trasferite all'ospedale di San Bonifacio.

Una bambina è venuta alla luce tra le mura di casa a Zevio, nel Veronese, grazie alle indicazioni fornite telefonicamente dal personale del 118. L’episodio si è verificato nella mattinata di giovedì 22 ottobre, quando una donna ha iniziato il travaglio senza avere il tempo necessario per raggiungere una struttura ospedaliera.

La richiesta di soccorso è arrivata intorno alle 8.50. La situazione richiedeva un intervento tempestivo, perché il parto era ormai imminente e non sarebbe stato possibile attendere il trasferimento in ospedale prima della nascita.

Gli operatori della centrale di emergenza hanno quindi avviato le procedure di assistenza telefonica, mentre venivano inviati sul posto i mezzi di soccorso. La bambina è nata in casa con il supporto a distanza dell’infermiere del 118, che ha fornito alla donna le istruzioni necessarie per affrontare le fasi del parto in attesa dell’arrivo dei sanitari.

L’allarme al mattino e le istruzioni della centrale operativa

La chiamata di emergenza è stata ricevuta poco prima delle 9. Dalle informazioni comunicate alla centrale è emerso che la donna era ormai prossima al parto e non avrebbe potuto raggiungere l’ospedale in tempo.

In questi casi, la rapidità nella gestione della chiamata è fondamentale. L’operatore sanitario ha seguito telefonicamente la situazione, fornendo indicazioni alla futura mamma per accompagnarla durante il travaglio e la nascita della piccola.

Parallelamente, la centrale operativa ha disposto l’invio di un’automedica e di un’ambulanza a domicilio. I soccorritori si sono quindi diretti verso l’abitazione per prestare assistenza alla donna e alla neonata subito dopo il parto.

La bambina è nata prima che il personale sanitario raggiungesse la casa. La guida telefonica del 118 ha permesso di accompagnare la fase conclusiva del travaglio in attesa dell’arrivo delle équipe di emergenza.

Mamma e neonata trasferite all’ospedale di San Bonifacio

Dopo la nascita, il personale sanitario ha raggiunto l’abitazione e preso in carico la donna e la bambina. Entrambe sono state accompagnate all’ospedale di San Bonifacio per le valutazioni e l’assistenza necessarie.

Il trasferimento è avvenuto in codice rosso, secondo quanto riferito nella ricostruzione dell’intervento. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle condizioni cliniche della madre e della neonata.

L’episodio evidenzia il ruolo della centrale operativa del 118 nelle situazioni in cui il soccorso deve iniziare prima dell’arrivo fisico degli operatori. Attraverso le istruzioni telefoniche, il personale può guidare chi si trova sul posto e coordinare contemporaneamente l’invio dei mezzi di emergenza.

A Zevio, la nascita si è consumata dunque in pochi minuti, con la bambina venuta alla luce nell’abitazione della madre e il successivo intervento dei sanitari per il trasferimento in ospedale.

Redazione

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