Verona racconta le sue mura: online il film d’animazione con Jacopo Veneziani

Un documentario di 40 minuti ripercorre la storia della città fortificata, dall'epoca romana al dominio asburgico. Diretto da Gaetano Morbioli e narrato da Jacopo Veneziani, il film utilizza anche l'intelligenza artificiale per ricostruire le trasformazioni di Verona

Le mura di Verona filmato

Quarant’anni di storia non basterebbero a raccontare le trasformazioni delle fortificazioni di Verona, ma un nuovo film d’animazione prova a ripercorrerne i passaggi fondamentali in 40 minuti. Il Comune ha pubblicato online un documentario dedicato alla città fortificata, dalla fondazione romana fino agli interventi realizzati durante il dominio asburgico.

Il progetto, diretto da Gaetano Morbioli e narrato dallo storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani, è disponibile gratuitamente sul canale YouTube dell’Ufficio stampa del Comune di Verona.

La produzione si inserisce nelle iniziative per la valorizzazione del sito UNESCO “Città di Verona” ed è stata realizzata grazie a un finanziamento del ministero del Turismo.

La Cinta Magistrale diventa interamente proprietà del Comune

La pubblicazione del film arriva in un momento significativo per il patrimonio storico cittadino. L’intera Cinta Magistrale di Verona è infatti diventata di proprietà comunale, completando un passaggio che consente all’amministrazione di occuparsi unitariamente del sistema delle fortificazioni.

La nuova situazione patrimoniale permette di programmare gli interventi attraverso una gestione complessiva, comprendendo conservazione, restauri, efficientamento energetico e nuovi utilizzi degli spazi.

Le mura rappresentano uno degli elementi fondamentali dell’identità storica e urbanistica veronese, oltre a costituire una componente del patrimonio riconosciuto dall’UNESCO.

Da Cangrande della Scala agli Asburgo: tre protagonisti della storia

Il documentario concentra una parte importante del racconto su tre figure che hanno contribuito a modificare profondamente l’organizzazione difensiva della città.

Il primo protagonista è Cangrande della Scala, al quale viene ricondotta la costruzione di una nuova cerchia muraria tra il 1324 e il 1327.

Il percorso prosegue con Michele Sanmicheli, ingegnere e architetto che durante il dominio della Repubblica di Venezia progettò importanti opere difensive, tra cui i bastioni e le monumentali Porta Palio, Porta Nuova e Porta San Zeno.

La terza figura è Franz von Scholl, protagonista della riorganizzazione delle difese urbane in epoca asburgica, nell’ambito degli interventi promossi dal feldmaresciallo Radetzky e dall’imperatore d’Austria.

Attraverso queste vicende, il film illustra come le esigenze militari e le diverse dominazioni abbiano influenzato la forma della città nel corso dei secoli.

Intelligenza artificiale e animazione per ricostruire la Verona del passato

Uno degli aspetti distintivi del progetto riguarda il linguaggio visivo adottato.

Le ricostruzioni delle diverse epoche storiche sono state realizzate anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale, con uno stile grafico ispirato al fumetto evocativo.

Le immagini non intendono proporre ricostruzioni archeologiche o filologiche rigorose, ma accompagnare il racconto storico con rappresentazioni capaci di rendere riconoscibili personaggi, ambienti e trasformazioni urbanistiche.

Il risultato è un film d’animazione pensato soprattutto per le scuole e le nuove generazioni, ma concepito per essere accessibile anche a un pubblico più ampio.

Gaetano Morbioli alla regia, testi di Veneziani e Carlo Crocchiolo

La regia è affidata a Gaetano Morbioli di Run Production, professionista noto anche per la realizzazione di videoclip musicali per artisti come Adriano Celentano, Zucchero, Laura Pausini e Andrea Bocelli.

Per il documentario, Morbioli applica tecniche di ripresa e montaggio vicine al linguaggio audiovisivo contemporaneo, con l’obiettivo di rendere dinamica la narrazione storica.

I testi sono firmati da Jacopo Veneziani e Carlo Crocchiolo. Veneziani è conosciuto per la sua attività divulgativa anche attraverso programmi televisivi come In altre parole e Vita da artista, mentre Crocchiolo ha lavorato nel settore televisivo, collaborando tra gli altri con Alessandro Cattelan.

La scrittura è stata sviluppata per favorire un rapporto diretto tra narrazione e immagini, mantenendo comprensibili i contenuti storici.

Gli studiosi coinvolti nel racconto delle fortificazioni

Accanto alla voce narrante, il film raccoglie i contributi di numerosi esperti italiani e internazionali.

Annarosa Tricomi approfondisce il periodo romano, mentre Maria Clara Rossi ed Ettore Napione intervengono sull’età medievale e scaligera.

La lunga fase del dominio veneziano è affrontata da Giuliana Mazzi. Alla figura di Michele Sanmicheli sono dedicati gli interventi di Alessandro Brodini, Michelangelo Pivetta, Paul Davies e David Hemsoll, questi ultimi tra gli studiosi internazionali dell’architetto veronese.

Federico Melotto contribuisce alla ricostruzione del periodo asburgico. Al progetto hanno partecipato anche Solimano Pontarollo e Barbara Lavanda.

Un progetto culturale per valorizzare il patrimonio UNESCO di Verona

Il documentario è stato curato dall’assessorato alla Cultura, Turismo e Rapporti con l’UNESCO, guidato dall’assessora Marta Ugolini.

L’iniziativa affianca alla tutela materiale delle fortificazioni un’attività di divulgazione rivolta a cittadini, studenti e visitatori.

La disponibilità gratuita del film consente di conoscere le principali fasi della storia urbana di Verona, attraverso una combinazione di testimonianze scientifiche, narrazione e animazione digitale.

Il documentario rappresenta così uno strumento per approfondire il valore storico della Cinta Magistrale, proprio mentre il Comune assume la gestione unitaria dell’intero complesso monumentale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Teatro Nuovo di Verona
Dal 27 ottobre al 1° novembre il Teatro Nuovo ospita “Una delle ultime sere di...
presentazione Schermi d'amore Verona
Dal 22 al 25 aprile 2027 il festival internazionale del cinema melò torna a Verona...
Libro
La decima edizione de “Il Veneto Legge” coinvolge le biblioteche comunali, le scuole e i...

Altre notizie