Verona celebra l’arte campanaria: convegno nazionale e concerti il 24 e 25 ottobre

Due giornate dedicate al suono manuale delle campane, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale. In programma incontri, concerti nei campanili storici e visite guidate con prenotazione

locandina Arte campanaria tradizionale

Verona ospita sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 il Convegno Nazionale dell’Arte Campanaria Tradizionale, un appuntamento dedicato alla valorizzazione del suono manuale delle campane e alla trasmissione di una pratica culturale profondamente radicata nella storia italiana.

La manifestazione riunirà studiosi, esperti e suonatori provenienti dalle associazioni campanarie, proponendo conferenze, concerti e visite ai campanili cittadini.

L’iniziativa assume particolare significato dopo il riconoscimento UNESCO ottenuto il 5 dicembre 2024, che ha conferito al suono manuale delle campane lo status di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

A promuovere la tutela e la diffusione di questa tradizione è la Federazione Nazionale Suonatori di Campane (FNSC), organizzazione che riunisce 25 associazioni campanarie italiane e ha la propria sede nazionale a Verona.

Il programma di sabato 24 ottobre: convegno alla Società Letteraria

La prima giornata si aprirà sabato 24 ottobre alle ore 10 alla Società Letteraria di Verona, dove prenderà il via il Convegno Nazionale dedicato all’arte campanaria.

Tra gli interventi previsti figurano:

  • Elena Musumeci, con un approfondimento sulla catalogazione del patrimonio campanario storico.
  • Fabio Tomelleri, con un contributo dedicato alla Fonderia Colbachini 1745.

La mattinata proseguirà alle 11.30 con un concerto di campane in piazza Bra, seguito alle 12 dal Rintocco del Rengo, uno dei momenti inseriti nel calendario della manifestazione.

Nel pomeriggio incontri al Museo degli Affreschi e concerti nei campanili

Alle 16 il Convegno Nazionale riprenderà al Museo degli Affreschi G. B. Cavalcaselle, presso la Tomba di Giulietta.

In questa sede interverrà Maurizio Bertazzolo con una relazione dedicata al rapporto tra le caratteristiche sonore delle campane, le tecniche di fusione e la scienza dell’accordatura.

Il programma proseguirà con due appuntamenti musicali curati dall’Associazione Suonatori di Campane a Sistema Veronese e dalla Scuola Campanaria Verona:

  • Ore 17.15: concerto di campane alla chiesa parrocchiale di San Nicolò all’Arena.
  • Ore 18: concerto di campane alla Basilica di Sant’Anastasia.

Le esecuzioni permetteranno di ascoltare dal vivo le tecniche tradizionali del suono manuale, elemento distintivo del patrimonio culturale celebrato durante il convegno.

Domenica 25 ottobre visite e salite nei campanili di Verona

La manifestazione continuerà domenica 25 ottobre con ulteriori iniziative dedicate alla scoperta dei campanili cittadini.

Il calendario prevede visite e salite in diversi campanili, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino gli spazi e gli strumenti legati alla tradizione campanaria.

Per accedere alle visite è gradita la prenotazione al numero 339 2734012.

Gli orari e le sedi degli appuntamenti aggiuntivi sono consultabili nella locandina ufficiale della manifestazione.

Il riconoscimento UNESCO e il valore del suono manuale delle campane

Il riconoscimento internazionale del 2024 ha rappresentato una tappa fondamentale per le comunità che mantengono viva l’arte campanaria.

Il suono manuale delle campane unisce competenze musicali, conoscenze tecniche e tradizioni tramandate attraverso le generazioni. Non si tratta soltanto di un’espressione sonora, ma di una pratica collettiva legata all’identità dei territori e alla partecipazione delle comunità.

La Federazione Nazionale Suonatori di Campane svolge un ruolo di coordinamento tra le associazioni impegnate nella conservazione e nella promozione di questo patrimonio.

Il convegno di Verona rappresenta quindi anche un’occasione per approfondire le attività di documentazione, ricerca e formazione necessarie a garantire la continuità della tradizione.

L’assessora Marta Ugolini: Verona custodisce una tradizione secolare

L’assessora alla Cultura del Comune di Verona, Marta Ugolini, ha evidenziato il legame storico della città con l’arte campanaria, richiamando le sonate di Mozart eseguite sui campanili veronesi e l’appuntamento annuale di Campane di Pentecoste.

Secondo Ugolini, questa tradizione rappresenta un patrimonio che comprende musica, abilità artigianali e identità collettiva.

L’amministrazione comunale sostiene inoltre le attività di aggiornamento degli inventari del patrimonio culturale immateriale, realizzate con il finanziamento del ministero della Cultura.

L’obiettivo è documentare le pratiche tradizionali e valorizzare il contributo delle persone che continuano a tramandarle, favorendo il coinvolgimento delle nuove generazioni.

Convegno nazionale dell’arte campanaria: date e informazioni utili

Il Convegno Nazionale dell’Arte Campanaria Tradizionale si svolgerà a Verona il 24 e 25 ottobre 2026, con appuntamenti distribuiti tra la Società Letteraria, il Museo degli Affreschi, piazza Bra e alcuni dei principali campanili cittadini.

Per le visite e le salite ai campanili è possibile richiedere informazioni e prenotare al 339 2734012.

Le due giornate offriranno un’occasione di incontro tra il pubblico e le comunità dei suonatori, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dell’arte campanaria e favorire la trasmissione di un patrimonio culturale riconosciuto dall’UNESCO.

Redazione

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