Verona ospita la Conferenza internazionale delle Great Wine Capitals

Dal 20 al 24 ottobre, la città scaligera diventa il centro mondiale dell'enoturismo, accogliendo oltre 100 delegati internazionali.

Cresce l’attesa per la Conferenza internazionale delle Great Wine Capitals (GWC), che dal 20 al 24 ottobre porterà a Verona rappresentanti delle più importanti regioni vinicole mondiali. L’evento, che riunisce dal 1999 le dodici capitali mondiali del vino, rappresenta un’occasione unica per promuovere la collaborazione e lo sviluppo del settore enoturistico. Oltre 100 delegati provenienti da tutto il mondo parteciperanno a workshop, incontri e visite guidate che si snoderanno tra Verona, il Lago di Garda, la Valpolicella, Lessinia, Soave-Est Veronese e la Pianura dei Dogi.

Paolo Arena, presidente della rete Great Wine Capitals e della Camera di Commercio di Verona, sottolinea l’importanza dell’iniziativa per la valorizzazione del territorio veronese e delle sue eccellenze enogastronomiche. La cerimonia di premiazione del concorso Best of Wine Tourism, che si svolgerà durante l’evento, rappresenta uno dei momenti centrali della conferenza. Verranno premiate le imprese che si sono distinte per la qualità, la sostenibilità e l’innovazione nel settore enoturistico.

Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio di Verona, ha dichiarato che l’evento darà grande visibilità internazionale alle peculiarità enogastronomiche, paesaggistiche e culturali del territorio. Dal 2016, Verona è parte del network GWC e ha sempre sostenuto il turismo locale attraverso iniziative come il concorso Best of Wine Tourism e la guida Verona Wine and Olive Oil Tourism.

Durante la conferenza, si terrà anche un’importante sessione business to business il 23 ottobre, in cui 40 buyer turistici provenienti da tutto il mondo incontreranno le aziende locali. Sono previsti oltre mille appuntamenti già registrati, rafforzando il legame tra il settore enoturistico veronese e il mercato internazionale.

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha sottolineato come Verona, unica città italiana nella rete delle Great Wine Capitals, continui a consolidare il suo ruolo di protagonista nel panorama vinicolo globale. La città, grazie a eventi come Vinitaly, da oltre mezzo secolo promuove il vino come ambasciatore del patrimonio culturale italiano nel mondo. L’enoturismo, sempre più centrale per le cantine locali, offre opportunità per valorizzare non solo i prodotti, ma anche il territorio.

La Conferenza internazionale vedrà anche la partecipazione di Destination Verona & Garda Foundation (DVG), guidata da Paolo Artelio, che ha organizzato vari tour ed eventi istituzionali. Il 22 ottobre, buyer e delegati internazionali visiteranno le principali aree vinicole del veronese, come la Valpolicella e il Soave, per scoprire da vicino le eccellenze locali.

Redazione

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