Una drammatica vicenda si è verificata in Toscana lo scorso fine settimana, quando Natasha Aidoo, una giovane ricercatrice di 30 anni, ha perso la vita nel parco fluviale Val D’Elsa. Natasha, residente a Tormine (Mozzecane), era di origini ghanesi e vantava un eccellente percorso accademico. Diplomata al Liceo Classico Medi di Villafranca, aveva conseguito la laurea triennale presso l’Università di Trento e il titolo magistrale a Siena. Successivamente, aveva completato il suo dottorato di ricerca presso la prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa.
Natasha si trovava al parco insieme alla sua coinquilina per una giornata di svago. Le due donne stavano facendo il bagno nel torrente, quando all’improvviso sono state colte alla sprovvista dalla violenza dell’acqua. Mentre la coinquilina è stata tempestivamente salvata, purtroppo Natasha è stata trascinata via dalla corrente.
Il corpo della giovane è stato successivamente recuperato dai vigili del fuoco, che hanno condotto le operazioni di ricerca e salvataggio. La comunità accademica e coloro che l’hanno conosciuta sono profondamente scossi da questa tragica perdita.
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