L’incidente verificatosi il 15 agosto a Parona, che ha coinvolto un autobus, è al centro di un’indagine meticolosa condotta dalla polizia locale su mandato del pubblico ministero. Le prime fasi dell’inchiesta hanno escluso la possibilità che il tragico evento sia stato provocato da un guasto tecnico.
Negli ultimi giorni, le autorità hanno esaminato attentamente i filmati registrati dalle 11 telecamere presenti all’interno del veicolo e hanno iniziato a raccogliere le dichiarazioni dei dieci passeggeri presenti durante l’incidente. I primi riscontri indicano che l’autobus, un moderno mezzo a metano messo in servizio appena quattro mesi fa, non presenta segni di malfunzionamento.
Mentre rimane l’incertezza sulle cause precise del sinistro, la comunità rumena si è prontamente mobilitata per raccogliere fondi destinati al rimpatrio della salma di Lara, la vittima dell’incidente. Grazie alla solidarietà collettiva, sono stati raccolti 2.300 euro. Stefano Zanelli, direttore della compagnia di trasporti, ha dichiarato che sarà l’azienda a coprire integralmente le spese per riportare il corpo della donna nel suo paese d’origine, assicurando che possa ricevere una degna sepoltura.
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