Quattro ragazzi sono rimasti bloccati su un isolotto nel fiume Adige, proprio sotto il Ponte Mariano Rumor a Verona, scatenando un’emergenza poco dopo le 20. La situazione di pericolo è stata segnalata da una passante, che ha allertato immediatamente i vigili del fuoco. Due mezzi di soccorso e specialisti in operazioni fluviali, per un totale di sette operatori, sono giunti rapidamente sul luogo dell’incidente.
Per il salvataggio, i vigili del fuoco hanno utilizzato un gommone e una tecnica chiamata “tirolese”. Questa strategia ha permesso di mettere in sicurezza i ragazzi e portarli in salvo con successo. Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 21:30, con i giovani che sono stati poi affidati alle cure del personale medico del 118 per eventuali accertamenti.
Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri per garantire la sicurezza dell’area e assistere nelle operazioni di salvataggio. La prontezza dei vigili del fuoco e l’efficacia delle tecniche di soccorso utilizzate hanno permesso di risolvere rapidamente la situazione, evitando conseguenze peggiori per i quattro ragazzi.
La tecnica “tirolese” è stata fondamentale per il successo del salvataggio. Questo metodo prevede l’uso di cavi e carrucole per trasportare persone o materiali attraverso spazi difficili da attraversare, come un fiume in piena. In questo caso, ha consentito di superare gli ostacoli naturali del fiume Adige e raggiungere i giovani bloccati sull’isolotto.
L’incidente sottolinea l’importanza della tempestività e dell’organizzazione nelle operazioni di soccorso in ambienti fluviali. I vigili del fuoco di Verona hanno dimostrato un’elevata competenza e capacità di coordinamento, garantendo la sicurezza dei ragazzi e minimizzando i rischi associati a questo tipo di emergenze.
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