Un episodio misterioso si è verificato nella notte tra venerdì e sabato agli Adige Docks, un’area dismessa di Porto San Pancrazio, Verona. Intorno all’una, una donna ha chiamato i soccorsi per segnalare un incidente, ma alcuni residenti hanno riferito di aver udito chiaramente due colpi di arma da fuoco. L’intervento della polizia e dei soccorsi non ha portato alla scoperta di feriti, ma solo al ritrovamento di un motorino rubato.
Il racconto dei testimoni
Secondo un testimone, i colpi uditi erano sicuramente spari: “Mio padre andava a caccia e riesco a distinguere il colpo secco di uno sparo da quello di un motorino che cade”, ha detto. L’uomo ha poi aggiunto di aver visto un motorino scaraventato fuori da un edificio, seguito dall’arrivo delle Volanti e di un’ambulanza. “Quando la polizia è arrivata ho visto gli agenti che hanno indossato il giubbotto antiproiettile prima di procedere al controllo”, ha riferito, esprimendo preoccupazione per la sicurezza della zona soprattutto di notte.
Sicurezza precaria
Gli Adige Docks sono tristemente famosi per essere diventati una “terra di nessuno”, specialmente dopo il tramonto. A marzo, il Comune di Verona aveva emesso un’ordinanza per migliorare la sicurezza dell’area, obbligando la proprietà a implementare misure per garantire una maggiore vivibilità . Durante il giorno, un vigilante è presente per permettere agli operai di lavorare in sicurezza, ma di notte la situazione cambia drasticamente.
L’intervento della polizia
Quando la polizia è arrivata sul posto, ha trovato alcune macchie a terra che potevano sembrare tracce di sangue. La Scientifica, chiamata per eseguire dei test, ha però confermato che non si trattava di sangue. È stato poi accertato che il motorino ritrovato era stato rubato poche ore prima, e il proprietario non ne era ancora a conoscenza.
Ipotesi sul caso
L’episodio ha lasciato molte domande senza risposta. Forse il ladro del motorino è stato cacciato dall’area per evitare l’attenzione delle forze dell’ordine su attività illecite più gravi. “Qui si spaccia tutto il giorno”, ha dichiarato il testimone, suggerendo che un controllo più serrato degli acquirenti potrebbe dissuadere gli spacciatori.
Gli Adige Docks ricordano situazioni già viste in altre aree degradate, come le ex Cartiere prima del loro abbattimento. La sicurezza della zona rimane un problema serio per i residenti, che chiedono interventi più efficaci da parte delle autorità .
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