Un grave incidente ha scosso la comunità di San Giorgio Bigarello, in provincia di Mantova, quando Marco Massera, un alpinista di 33 anni, è morto in una caduta sulla cima della Pressanella, in Trentino, la mattina di sabato 22 giugno. Nella stessa caduta, un altro alpinista, un 36enne di Verona identificato come G.B., è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato all’ospedale Santa Chiara.
Massera, originario di Fidenza, si era trasferito a San Giorgio Bigarello nel 2019 e lavorava in questo piccolo comune. Appassionato di montagna e arrampicate, era iscritto al Cai di San Pietro in Cariano. L’incidente ha avuto luogo tra le 6:30 e le 7 del mattino, quando i due alpinisti, legati in cordata, stavano scalando la parete nord della Pressanella, a 3558 metri di quota.
Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia è avvenuta dopo aver superato i 3000 metri. Uno dei due avrebbe perso l’appiglio, trascinando con sé il compagno in una caduta di circa 300 metri. Massera non è sopravvissuto all’impatto, mentre il suo compagno, nonostante le gravi ferite, è riuscito a lanciare l’allarme.
L’intervento del Soccorso alpino e della Guardia di Finanza è stato immediato: prima hanno recuperato il ferito, poi la salma di Massera. Rimane ancora da chiarire la dinamica esatta che ha portato alla caduta.
Massera lascia la moglie e una comunità in lutto. La sua passione per la montagna e la sua esperienza nel campo dell’arrampicata erano ben conosciute. L’accaduto ha scosso profondamente tutti coloro che lo conoscevano e apprezzavano.
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