Sabato 25 maggio alle 14:00, piazza Santa Anastasia diventerà il palcoscenico di una manifestazione organizzata dai cittadini e dai commercianti di Verona. Il fulcro della protesta riguarda le recenti approvazioni relative al Piano della Sosta da parte dell’amministrazione comunale, che introduce significative restrizioni all’accesso veicolare nel cuore storico della città.
Il piano in questione, destinato a essere implementato progressivamente a partire dall’estate successiva alla fine dell’anno scolastico, prevede la pedonalizzazione di aree chiave come piazza Erbe, via Pellicciai, piazzetta Sgarzerie e il piazzale di Castel San Pietro. In aggiunta, sono previste importanti modifiche alla Zona a Traffico Limitato (ZTL), che hanno suscitato il malcontento di una parte della popolazione locale.
I residenti, supportati dalla Corporazione degli Esercenti del Centro Storico di Verona, reclamano la necessità di mantenere il centro storico accessibile e fruibile, opponendosi alla chiusura completa della ZTL che impedisce l’accesso a veicoli privati come auto, motociclette e scooter. Il nuovo piano permetterà ai veicoli commerciali autorizzati di transitare nella ZTL dalle 6:00 alle 10:00, dal lunedì al sabato, con obbligo di uscita entro le 10:30. Tuttavia, la principale contestazione risiede nell’abolizione delle fasce di libero accesso precedentemente disponibili.
Per mitigare tali restrizioni, l’amministrazione ha introdotto la possibilità per i residenti di attivare il transito in ZTL per tre volte al mese tramite un sistema online dedicato, una soluzione che non ha placato le preoccupazioni dei cittadini e dei commercianti.
Le preoccupazioni dei residenti si concentrano sull’accessibilità ridotta che potrebbe influire negativamente sulla loro qualità della vita. Analogamente, i commercianti temono che le nuove regolamentazioni scoraggeranno i clienti da visitare il centro, compromettendo così le attività commerciali.
In risposta, la Corporazione degli Esercenti del Centro Storico ha avanzato alcune proposte: l’istituzione di parcheggi scambiatori con collegamenti autobus ogni 15 minuti, la costruzione di nuovi garage pubblici vicino al centro, la disponibilità di bus navetta elettrici gratuiti ogni 5 minuti per collegare i garage al centro, e infine, la sospensione o riduzione delle tariffe di parcheggio durante gli orari di maggiore affluenza commerciale, oltre a incentivi per la sosta a favore di residenti, esercenti e lavoratori del centro.
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