Diagnostica a Verona: la nuova era dell’Ambulatorio radiologico

Innovazione e accessibilità: rinasce l'Unità di Radiologia convenzionale presso il Distretto 1 Ulss 9 di via Poloni

Medici

Marzo 2024 segna un’epoca di rinnovamento per l’assistenza sanitaria a Verona, con la riattivazione e l’ampliamento dei servizi presso l’Ambulatorio di Radiologia del Distretto 1 Ulss 9, situato in via Poloni 1. Dopo un’interruzione di oltre tre anni, questa struttura sanitaria introduce una Unità Mobile di Radiologia all’avanguardia, reintroducendo e potenziando il servizio di Radiologia Convenzionale precedentemente sospeso. Tale aggiornamento è progettato per arricchire l’offerta di servizi diagnostici, integrando esami radiologici convenzionali, screening senologici per diverse fasce d’età, ecografie per vari distretti corporei e densitometrie ossee.

Questa iniziativa promette benefici significativi, in particolare per la popolazione anziana, consentendo loro di accedere a esami diagnostici fondamentali vicino a casa, evitando così la necessità di spostarsi verso strutture ospedaliere. L’Ulss 9 sottolinea l’efficienza e l’elevata qualità delle indagini di Imaging Rx garantite dal nuovo sistema radiografico mobile DR, caratterizzato da una maggiore maneggevolezza nell’uso.

La Dr.ssa Denise Signorelli, direttrice sanitaria dell’Ulss 9 Scaligera, ha evidenziato l’importanza dell’aggiunta di questa moderna attrezzatura radiologica presso la sede del Distretto. Ha rilevato il miglioramento del servizio, non solo per il ritorno di una risorsa mancante dal 2020 ma anche per l’ampliamento dell’accessibilità ai cittadini tramite la prescrizione del Medico di Medicina Generale, nonché l’incremento della collaborazione con i medici di base e le Associazioni del Terzo Settore. Queste ultime svolgono un ruolo cruciale nel supporto a persone in condizioni di vulnerabilità, utilizzando le risorse diagnostiche per la rilevazione precoce di patologie, come quelle polmonari e la tubercolosi, con un occhio di riguardo verso la prevenzione e la salute pubblica.

Riprendendo le parole della dr.ssa Francesca Fornasa, direttrice del Dipartimento interaziendale strutturale Diagnostica per immagini dell’Ulss 9, si evidenzia il ripristino di un servizio di vitale importanza, interrotto nei primi mesi della pandemia. L’introduzione della nuova apparecchiatura, avanzata e facile da manovrare, consente la realizzazione di esami su tutti i segmenti scheletrici, migliorando l’accessibilità e la qualità dell’offerta per i cittadini di Verona, i quali possono raggiungere facilmente la sede in via Poloni. Questo progresso non solo amplia le possibilità diagnostiche ma completa l’offerta sanitaria dell’Ambulatorio di Radiologia, segnando un passo avanti nell’innovazione e nell’assistenza al servizio della comunità.

Redazione

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