Una violenta rissa è scoppiata giovedì 8 a piazza Arditi, coinvolgendo due giovani originari del Marocco, entrambi identificati dalla polizia. La segnalazione dell’alterco è giunta da un concittadino che ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine intorno alle 16:15.
In breve tempo, gli agenti delle Volanti sono arrivati sul luogo e hanno individuato uno dei giovani coinvolti, un ventiquattrenne nato in Marocco, privo di precedenti penali e regolarmente identificato tramite carta d’identità italiana. Ferito e agitato, ha raccontato di essere stato attaccato da un uomo, fornendo una descrizione dell’aggressore e indicando la direzione della fuga.
Simultaneamente, la Centrale Operativa della Questura ha analizzato le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, riuscendo a ricostruire parte dell’aggressione. Le immagini mostravano chiaramente i due giovani coinvolti e un terzo individuo che cercava di separarli.
Dopo una rapida ricerca estesa in diverse zone della città , gli agenti delle Volanti hanno individuato il secondo giovane coinvolto, gravemente ferito alla testa, in vicolo Carmelitani Scalzi. Quest’ultimo, ventiquattrenne e già noto alle forze dell’ordine per reati vari, ha dichiarato di aver reagito a un attacco con un posacenere, ferendo l’aggressore con un taglierino.
Entrambi i giovani, dopo le cure mediche, sono stati accompagnati presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa e denunciati per il reato di lesioni aggravate. Inoltre, il primo identificato è stato sanzionato per il possesso di una quantità minima di hashish. Mentre uno dei giovani è stato trovato in possesso di una Richiesta di Protezione Internazionale, l’altro ha rifiutato di fornire dettagli sul motivo dello scontro.
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