Un recente episodio di tentata effrazione è avvenuto in un’abitazione abbandonata situata nella località di Giare. Un gruppo di individui è stato intercettato mentre tentava di sottrarre materiali metallici, presumibilmente rame, dall’edificio.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato scatenato da una segnalazione che indicava attività sospette nell’edificio da tempo inutilizzato. Avanzando cautamente nella zona, i carabinieri hanno scoperto tre individui in flagrante delitto, intenti a smantellare gli impianti dell’edificio per prelevare i metalli.
Nel corso dell’operazione, i carabinieri hanno effettuato un’azione decisiva e sorprendente, bloccando inizialmente il soggetto incaricato di monitorare l’area circostante l’ingresso. Successivamente, hanno impedito la fuga agli altri due complici. Nel tentativo di evadere, questi ultimi hanno optato per una fuga acrobatica dal primo piano, risultando in un esito misto: uno è riuscito a fuggire, mentre l’altro ha subito infortuni durante la caduta, richiedendo assistenza medica.
Gli individui fermati, di età compresa tra i 21 e i 40 anni e residenti tra le province di Verona e Bolzano, sono stati successivamente presentati davanti all’autorità giudiziaria. In seguito alla loro apparizione in tribunale il 20 dicembre, il giudice ha convalidato il loro arresto per il reato di tentato furto aggravato, imponendo loro l’obbligo di firma come misura cautelare.
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