In un contesto post-pandemico, dove molte persone hanno affrontato la perdita del lavoro e numerose aziende hanno cessato le loro attività, il Comune di Peschiera del Garda ha adottato una posizione etica riguardo alle indennità degli amministratori locali.
Il sindaco Gaiulli ha espresso che, considerando le difficoltà derivanti dalla pandemia di Covid-19, sarebbe stato inappropriato e moralmente discutibile accettare un aumento delle indennità. In seguito a una deliberazione unanime da parte della giunta comunale, è stato deciso di rinunciare a quasi 30 mila euro di fondi nazionali previsti per il 2022. Questa decisione, che include anche la rinuncia ai fondi per il 2023, ammonta a un totale di 28 mila e 230 euro.
Il sindaco Gaiulli ha chiarito che, sebbene l’amministrazione di un territorio sia un compito gravoso e impegnativo, l‘adeguamento delle indennità non è stato ritenuto appropriato in quel momento storico.
La scelta è stata influenzata dalla consapevolezza delle difficoltà economiche e sociali causate dalla pandemia. Il sindaco ha sottolineato che, nonostante il Comune avesse precedentemente adeguato le indennità nel 2019 a seguito del cambiamento di fascia demografica, la decisione del 2022 di non utilizzare i fondi statali è stata presa con la convinzione che servire la comunità fosse più importante della remunerazione.
Gaiulli, esprimendo soddisfazione per la decisione presa, ha concluso affermando che i fondi non utilizzati per il 2022 e quelli del 2023 saranno restituiti al Governo. Questo gesto, oltre a essere un esempio di responsabilità civica, mira a consentire al Governo di impiegare tali risorse in maniera più efficace per il benessere collettivo.
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