Quest’anno, in occasione del periodo natalizio, si terrà un evento musicale benefico il cui ricavato sarà destinato a supportare la lotta contro il cancro. L’iniziativa è il risultato di una sinergia tra l’Accademia Filarmonica di Verona e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), sezione di Verona, che hanno già collaborato con successo in precedenti occasioni. Il concerto si svolgerà il 4 dicembre alle 20:30 al Teatro Filarmonico, vedendo come protagonista la Big Band Ritmo Sinfonica “Città di Verona” sotto la direzione di Marco Pasetto.
L’esibizione sarà incentrata su una reinterpretazione jazzistica di “Quadri di un’esposizione” di Modest Musorgskij, un classico della musica romantica. Questa composizione, resa celebre da Maurice Ravel con la sua orchestrazione nel 1922, viene riproposta in una chiave moderna e innovativa, mescolando elementi di musica afro-americana e jazz. Le diverse sezioni dell’opera, da “La capanna di Baba-Yaga” a “La grande porta di Kyïv”, saranno arricchite da nuovi arrangiamenti che fondono il fascino della Russia ottocentesca con l’energia del jazz americano del secolo scorso.
Sandro Avesani, con la sua narrazione, accompagnerà il pubblico in questo viaggio musicale unico, offrendo una prospettiva diversa su queste opere classiche.
L’evento rappresenta non solo un momento culturale di alto livello, ma anche un’opportunità concreta per contribuire alla lotta contro il cancro, grazie all’impegno della LILT. Quest’ultima, con più di un secolo di storia, si dedica attivamente alla prevenzione oncologica, offrendo consulenza e supporto grazie al lavoro dei suoi volontari.
L’Accademia Filarmonica, che quest’anno celebra 480 anni di attività, conferma il suo impegno sociale donando l’intero incasso dell’evento a favore della LILT.

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