Si è svolta il 28 ottobre 2024 la conferenza stampa che ha sancito la collaborazione tra l’ Università di Verona e la Fondazione Milano Cortina 2026 . Questa partnership ha dato vita al progetto Education Gen26 , con l’obiettivo di coinvolgere giovani volontari per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 .
Il progetto Education Gen26: un’opportunità per i giovani
Il programma si rivolge agli studenti e alle studentesse dell’Università di Verona, specialmente a coloro che provengono da aree scientifiche e formative rilevanti per l’evento. I partecipanti sono stati scelti tra chi studia economia, management, diritto, comunicazione e giornalismo, lingue, medicina e sicurezza sanitaria, oltre alle scienze applicate . Questi giovani hanno avviato il piano di lancio del programma Team26 , che mira a formare i volontari che parteciperanno all’organizzazione dell’evento.
Milano-Cortina 2026: 45.000 candidature per i volontari
La collaborazione tra l’Università e il Comitato Organizzatore delle Olimpiadi 2026 si inserisce in un più ampio piano di coinvolgimento delle nuove generazioni. Ad oggi, sono state raccolte oltre 45.000 candidature di volontari per supportare l’organizzazione dei Giochi. Il progetto Education Gen26 si articola attraverso numerose iniziative, tra cui il programma Milano-Cortina4University ei corsi di Dual Career per studenti-atleti, che permettono di conciliare lo studio con la carriera sportiva.
Un focus sull’educazione e lo sviluppo professionale
Arianna Pucci , Coordinatrice Operazioni Educative di Milano-Cortina 2026, ha spiegato che l’education program non si limita solo alla formazione dei volontari, ma mira a diffondere i valori dell’olimpismo e del paralimpismo ea promuovere uno stile di vita sano. “Vogliamo preparare le nuove generazioni, offrendo loro competenze utili per il mondo dello sport e non solo”, ha affermato Pucci.
Anche l’Università di Verona ha da tempo investito nell’educazione dei propri studenti per prepararli alla gestione di grandi eventi sportivi . Un esempio è il nuovo corso di laurea magistrale in Management delle attività sportive innovative e sostenibili , il cui obiettivo è formare figure professionali pronte ad affrontare le sfide dell’organizzazione di eventi complessi. Barbara Gaudenzi , presidente del corso, ha sottolineato che l’iniziativa non si limita al reclutamento dei volontari, ma include anche tirocini formativi per offrire esperienze concrete agli studenti.
I protagonisti della conferenza stampa
Alla conferenza stampa del 28 ottobre, oltre ad Arianna Pucci, hanno partecipato Silvia Mocchetti , Volunteers Engagement Manager di Milano Cortina 2026, ei rappresentanti dell’Università di Verona, tra cui Diego Begalli , prorettore di ateneo, Federico Schena , delegato alla didattica e allo sport, e la stessa Barbara Gaudenzi .
Conclusioni
Il progetto Education Gen26 rappresenta una preziosa opportunità per gli studenti di contribuire all’organizzazione di un evento internazionale come le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, acquisendo al contemporaneo competenze utili per il futuro. Grazie alla collaborazione tra l’Università di Verona e la Fondazione Milano Cortina, i giovani volontari potranno mettere in pratica ciò che hanno appreso nei loro percorsi di studio e sviluppare nuove abilità.
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