Piazzole della statale 434 come discariche: raccolte 7 tonnellate di rifiuti

Un intervento straordinario lungo la Transpolesana tra Villa Bartolomea e Legnago ha portato alla raccolta di quasi sette tonnellate di rifiuti. Presto saranno installate telecamere per contrastare il fenomeno

Nella statale 434 Verona-Rovigo, le piazzole di sosta si sono trasformate in vere e proprie discariche abusive. Un intervento straordinario di pulizia, realizzato dalla società Sive, ha portato alla raccolta di 6.890 chilogrammi di rifiuti in appena quattro aree di sosta. L’accumulo di rifiuti, tra cui elettrodomestici, scarti edilizi e perfino un divano, ha reso urgente l’intervento che ha coinvolto gli operatori tra Villa Bartolomea e Legnago.

Le aree più colpite sono quelle comprese tra il km 44,5 e il km 38,8, un tratto noto per essere spesso oggetto di abbandoni illeciti di rifiuti. La pulizia, effettuata su iniziativa dei Comuni interessati e in collaborazione con Anas, ha visto la mobilitazione di un ispettore, quattro operatori e vari mezzi per un totale di sei ore di lavoro. Oltre alla raccolta dei rifiuti, sono stati sostituiti e sistemati alcuni cestini portarifiuti in città.

Un fenomeno inarrestabile

Il problema dell’abbandono abusivo di rifiuti lungo la statale 434 non è nuovo e, nonostante i tentativi di arginarlo, continua a essere una piaga per i Comuni della Bassa veronese. Per contrastare il fenomeno, il Comune di Legnago ha in programma l’installazione di telecamere in tutte le 10 piazzole presenti nel tratto cittadino della statale. Questo intervento, volto a monitorare e sanzionare i responsabili degli abbandoni, dovrebbe entrare in funzione nei prossimi mesi.

Il sindaco di Legnago, Paolo Longhi, ha commentato la situazione sottolineando le difficoltà legate alla gestione delle piazzole di sosta, che sono di competenza di Anas. Longhi ha criticato la società per aver addebitato al Comune il costo della pratica autorizzativa necessaria per l’installazione delle telecamere, pari a 300 euro. L’installazione delle telecamere costerà complessivamente 75mila euro, ma il sindaco ha espresso il suo disappunto non tanto per il costo, quanto per il principio di far pagare una pratica autorizzativa che, a suo avviso, avrebbe dovuto essere gestita da Anas.

Interventi futuri

La pulizia straordinaria lungo la 434 continuerà nelle prossime settimane, estendendosi anche ad altri Comuni come Cerea e Castagnaro. L’obiettivo è quello di mantenere le piazzole di sosta libere dai rifiuti, ma la speranza è che le nuove telecamere possano essere un deterrente efficace contro l’abbandono abusivo.

Redazione

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Guacomo
1 anno fa

La cosa che mi irrita di piu’e’l’incivilta’e il disprezzo per il proprio territorio. Io personalmente sarei favorevole al posizionamento di cassonetti nelle varie piazzole interessate, che vengano svuotati regolarmente, oppure dei piccoli cassoni..oltre alle telecamere,

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