Verona si prepara a onorare il Maestro Gianfranco De Bosio in occasione del centenario della sua nascita. Sabato 10 agosto, alle 15.30, il Foyer del Teatro Filarmonico ospiterà un convegno con artisti, dirigenti e cantanti che hanno collaborato con lui.
In occasione della prima recita di “Aida” del 1913, che ispirò l’allestimento del 1982 diretto da De Bosio, si terrà un incontro per celebrare il suo straordinario contributo al mondo della regia. L’evento, promosso da Fondazione Arena, fa parte di un programma speciale sostenuto dal comitato Nazionale delle celebrazioni del Centenario della Nascita del Cavaliere di Gran Croce il Maestro De Bosio, con il patrocinio del Comune di Verona – Assessorato alla Cultura, e un finanziamento di 10 mila euro.
Un calendario ricco di appuntamenti gratuiti permetterà di ripercorrere la carriera di De Bosio attraverso le sue opere più significative. Tra gli eventi in programma, il 5 settembre, presso l’aula magna della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Verona, sarà proiettato il film “Il Terrorista”, un classico del cinema sulla Resistenza. Lo stesso giorno, una rappresentazione simulata del ‘processo di Verona’ vedrà illustri magistrati ricreare il giudizio contro i membri del Gran Consiglio che sfiduciarono il fascismo.
Il 18 settembre, al Liceo Maffei, sarà proiettato “La Betìa”, un film diretto da De Bosio e tratto dalle commedie del Ruzante. L’evento sarà arricchito da una rappresentazione dal vivo con la collaborazione di quattro attori professionisti e allievi del Maestro.
Gianfranco De Bosio (Verona 16 settembre 1924 – Milano 2 maggio 2022) è stato un regista di teatro, cinema, televisione e opera lirica, oltre che docente universitario. Figura di rilievo nella lotta al nazifascismo, fu membro del CLN provinciale e, al termine della Seconda Guerra Mondiale, fondò il Teatro dell’Università di Padova. Dal 1957 al 1968 diresse il Teatro Stabile di Torino. Come Sovrintendente dell’Ente Lirico Arena di Verona, De Bosio ha ricoperto due mandati, dal 1969 al 1972 e dal 1992 al 1998.
Il film “Il Terrorista”, presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 1966, è uno dei suoi lavori più noti, considerato un classico del cinema sulla Resistenza. Tra le sue opere più celebri, figura anche “Moses the Lawgiver”, con Burt Lancaster, sceneggiato da Anthony Burgess e girato interamente in Israele, una delle prime grandi produzioni della RAI in lingua inglese.
Gli allestimenti areniani di De Bosio hanno segnato la storia della regia delle opere in Arena. Il debutto avvenne nel 1977 con “Romeo e Giulietta” di Gounod, seguito da “Mefistofele” di Boito nel 1979, e “Otello” di Verdi nel 1982, con la storica rievocazione di “Aida” del 1913. Questo allestimento, ispirato ai bozzetti di Ettore Fagiuoli, è stato rappresentato anche in Svizzera, Germania, Vienna, Tokyo e Israele. Il Festival 2024 includerà ancora questo allestimento accanto alla versione “lunare” creata da Stefano Poda per la centesima edizione del Festival. Tra le altre sue regie per l’Arena, ricordiamo “La Traviata” (1987) e “Nabucco” (1991).
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.