La sesta edizione del progetto “Ci Sto? Affare Fatica”, avviato a Verona nel 2019 dal compianto assessore Stefano Bertacco, si è conclusa con una tradizionale festa. Questo progetto, che promuove serietà e rispetto per il lavoro sin dalla giovane età, insegna l’importanza del sacrificio e del senso di cura, sviluppando un forte senso di cittadinanza attiva e partecipazione. I risultati sono visibili già durante le settimane di impegno, con ragazzi e ragazze che terminano il percorso fieri e consapevoli del valore del loro contributo. Questa esperienza rappresenta un patrimonio fondamentale per la loro crescita personale, evidenziando come l’impegno fisico sia un vero e proprio “affare” per la vita.
“L’amministrazione comunale ringrazia i giovani per il loro impegno a favore dei beni comuni” ha dichiarato l’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia. “La cittadinanza attiva è cruciale e può manifestarsi in molte forme. Un ringraziamento speciale va anche alle cooperative Energie Sociali e L’Albero per la loro guida e supporto, oltre che ad Agsm Aim e Tezenis per il loro concreto sostegno al progetto. Speriamo che, sebbene breve, questa esperienza abbia fornito ai giovani strumenti preziosi per il loro futuro”.
Durante un mese e mezzo, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 12:30, il progetto ha coinvolto ragazzi dai 14 ai 19 anni in numerose attività. Organizzati in 28 squadre miste e supportati da tutor e volontari adulti con competenze artigianali e tecniche, i giovani hanno lavorato alla pulizia di centri abitati, tinteggiatura di giostre, panchine, e manutenzione di edifici scolastici. Ogni partecipante ha ricevuto “buoni fatica” del valore di 50 euro settimanali da spendere nei negozi convenzionati.
Il progetto, unico tra i 175 Patti di sussidiarietà per la sua continuità, ha coinvolto otto Circoscrizioni e 27 associazioni locali nella identificazione dei beni comuni della città. Gli attestati sono stati consegnati sulla scalinata di Palazzo Barbieri dall’assessora La Paglia, insieme al consigliere delegato di Agsm Aim Alessandro Russo e al dirigente del settore Innovazione Giuseppe Baratta.
“Per Agsm Aim è motivo di grande orgoglio sostenere i giovani che, con le loro energie, migliorano il territorio” ha sottolineato Alessandro Russo. “Ringraziamo l’amministrazione comunale per averci scelto come partner e speriamo che il progetto cresca nel tempo”.
Il dirigente Giuseppe Baratta, prossimo alla pensione, ha commentato: “Questo è uno dei progetti a cui sono maggiormente legato, cresciuto grazie al coinvolgimento delle circoscrizioni. Auguro ai ragazzi di mantenere la motivazione a servire la comunità, affinché questa esperienza sia un punto di partenza per un futuro di impegno civico”.
Anche il sindaco Tommasi ha ringraziato il dottor Baratta per il suo lungo servizio, esprimendo gratitudine durante la seduta del Consiglio comunale. Baratta concluderà il suo mandato il 31 luglio, chiudendo un ulteriore anno di servizio dopo il pensionamento.
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