L’operazione di salvataggio di un escursionista disperso in Valsorda si è conclusa con esito positivo. L’intervento, coordinato dal Soccorso Alpino e dal Soccorso Speleologico di Verona, si è svolto nel pomeriggio di lunedì 15 luglio. Una squadra di soccorritori, inizialmente pronta per un intervento in una forra nel territorio bresciano, è stata reindirizzata per gestire l’emergenza in Valsorda.
Secondo le informazioni disponibili, intorno alle 15:30, un escursionista di 35 anni, residente a Negrar di Valpolicella, ha contattato i soccorsi dopo essersi smarrito. Uscito dal sentiero principale, l’uomo si è trovato in uno stato di estrema stanchezza. Le coordinate inizialmente fornite si sono rivelate imprecise, ma i soccorritori hanno comunque iniziato le ricerche lungo il sentiero che dalla località Manune conduce al Molin del Cao.
Sul posto, nonostante i ripetuti tentativi di contatto, l’escursionista non ha risposto immediatamente. Anche le coordinate successive si sono rivelate imprecise. La svolta nelle ricerche è arrivata quando l’uomo ha descritto il percorso seguito, indicando di trovarsi nei pressi di una grotta. I soccorritori, seguendo le sue indicazioni, gli hanno chiesto di cercare il bollino del catasto grotte, scoprendo così che si trovava davanti al Bus del Cao.
Identificata la posizione esatta, la squadra di soccorso ha raggiunto l’escursionista, riportandolo sul sentiero e accompagnandolo in jeep fino a Malga Biancari. Sebbene disorientato e affaticato, l’uomo non ha subito gravi conseguenze.
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