Mentre i bambini e le bambine partecipanti ai Centri Estivi Ricreativi (C.E.R.) di Verona si divertono con attività ludiche, laboratori creativi, sport e gite di gruppo, l’amministrazione comunale tira le somme dei primi risultati della stagione.
I dati, resi noti da Palazzo Barbieri, mostrano un aumento costante delle iscrizioni ai C.E.R. negli ultimi anni. Questi centri, organizzati dall’assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Verona, sono dedicati agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado durante i mesi estivi.
Nel 2024, le richieste di iscrizione sono aumentate del 26% rispetto al 2023, passando da 1.897 a 2.399. Questo incremento si riflette anche nelle iscrizioni di bambini e ragazzi con disabilità certificata, che necessitano di assistenza personalizzata. Quest’anno, 168 bambini e ragazzi con disabilità partecipano ai C.E.R., rispetto ai 141 dell’anno scorso su un totale di 1.892 iscritti rispetto ai 1.775 del 2023. L’amministrazione comunale ha stanziato oltre 1 milione di euro per sostenere questo servizio.
Per l’estate 2024, l’amministrazione ha ampliato i posti disponibili, portandoli a 450, e ha garantito il servizio mensa anche per le associazioni e parrocchie che organizzano grest estivi a prezzi calmierati, confermando l’erogazione di 15.000 pasti. Una nuova modalità di accesso ai C.E.R. è stata introdotta per semplificare le iscrizioni e rispondere meglio alle esigenze delle famiglie. Invece di accogliere le iscrizioni in ordine cronologico, i posti sono stati assegnati in base a una graduatoria che tiene conto di vari requisiti, con l’obiettivo di rendere il servizio più equo e trasparente.
I C.E.R. hanno avuto inizio il 17 giugno (con il turno Pre-C.E.R. per la sola scuola primaria) e si concluderanno il 23 agosto, con una pausa durante la settimana di Ferragosto. Ogni anno, le attività sono incentrate su un tema specifico, con iniziative che promuovono l’educazione ambientale, la cittadinanza attiva, le regole della convivenza e il recupero di valori attraverso giochi, laboratori, attività sportive, gite e uscite.
L’assessora alle Politiche Educative, Elisa La Paglia, ha dichiarato: “Quest’anno serve per valutare l’efficacia della nuova modalità di iscrizione introdotta. Stiamo già cercando ulteriori soluzioni per rispondere alla crescente domanda”.
Graduatoria di iscrizione
La graduatoria è stata formulata attribuendo punteggi ai seguenti requisiti:
- Residenza del minore nel Comune di Verona;
- Genitori entrambi lavoratori/genitore unico lavoratore/genitori entrambi impegnati in percorsi di studio o tirocini obbligatori nel periodo richiesto/genitore unico impegnato in percorsi di studio o tirocini obbligatori nel periodo richiesto;
- Disabilità certificata di un familiare convivente diverso dal minore iscritto;
- Numero di figli in famiglia;
- Minore assistito dai Servizi Sociali del Comune di Verona;
- Attestazione ISEE, con punteggi variabili per diverse fasce.
A parità di punteggio, la precedenza è stata accordata secondo i seguenti criteri:
- Fratello/sorella con iscrizione nello stesso turno e sede;
- Genitore unico lavoratore;
- ISEE più basso;
- Età anagrafica inferiore.
I bambini e ragazzi con disabilità certificata hanno avuto accesso prioritario extra graduatoria, compatibilmente con la disponibilità di un operatore specifico per l’assistenza individuale.
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