A Verona, quest’anno il Natale sarà privo della tradizionale stella cometa, ma è stata trovata un’alternativa creativa. L’archiscultura dell’architetto Olivieri farà il suo ritorno in Piazza Bra nel 2024, mentre per il 2023 il Comune ha progettato una struttura più piccola, non in contatto con l’Arena, per sostituire temporaneamente la stella cometa tradizionale, che è diventata nel tempo un simbolo del Natale a Verona.
Nella giornata di martedì 14 novembre, l’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di riportare la tradizionale stella cometa in Piazza Bra. Tuttavia, a causa della mancanza della certificazione di sicurezza necessaria per il manufatto originale, che richiede riparazioni e riprogettazioni, è stata adottata un’alternativa. Quest’anno, verrà installata una stella cometa stilizzata realizzata in metallo con luci a LED nello stesso spazio in cui solitamente si trovava l’archiscultura dell’architetto Olivieri. A partire dal prossimo anno, la nuova stella avrà una vocazione itinerante e verrà collocata in luoghi significativi della città per celebrare eventi importanti.
Il progetto è stato presentato dalla giunta comunale per garantire un simbolo natalizio significativo alla città. La nuova struttura sarà di proprietà del Comune, avrà dimensioni ridotte rispetto alla stella tradizionale e non entrerà in contatto con l’anfiteatro Arena per ragioni di sicurezza. Il Comune di Verona ha investito circa 140.000 euro per l’acquisto della nuova struttura.
Il sindaco Damiano Tommasi ha spiegato che l’obiettivo è collocare la nuova stella durante la prima settimana di dicembre e ha sottolineato che questa scelta rappresenta un’opportunità per dare significato a un simbolo di luce, amore e accoglienza.
La vicesindaca Barbara Bissoli ha aggiunto che, nonostante i tentativi di ottenere le certificazioni necessarie per la stella originale, il tempo a disposizione non era sufficiente, e quindi è stata adottata un’alternativa sostenibile. L’obiettivo rimane quello di reinstallare la stella cometa tradizionale nel suo quarantesimo anno di vita.
Cristian Modolo, rappresentante della Fondazione Verona per l’Arena, ha approvato questa soluzione transitoria, sperando di riavere la stella al suo posto l’anno prossimo.
Anna Grazi, dirigente Attuazione Urbanistica del Comune, ha fornito dettagli sulle fasi successive all’incidente del gennaio 2023, evidenziando l’importanza della sicurezza nella riparazione e nella reinstallazione della stella cometa. Sono state intraprese varie operazioni, tra cui la riprogettazione del basamento e le verifiche sulla stabilità della struttura.
In conclusione, il Comune di Verona si sta impegnando per offrire alla città un simbolo natalizio significativo, anche se temporaneo, mentre si lavora alla riparazione e alla reinstallazione della stella cometa tradizionale per il prossimo anno.
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