Grezzana, ancora gravissime le condizioni del bimbo caduto dal balcone

Il bambino di due anni resta ricoverato in terapia intensiva neurochirurgica a Borgo Trento. La notte è trascorsa in condizioni stabili, ma la prognosi rimane riservata.

Restano gravissime le condizioni del bambino di due anni precipitato da un balcone a Grezzana nella tarda mattinata di giovedì 17 settembre. Il piccolo è ricoverato all’ospedale di Borgo Trento, a Verona, dove viene seguito nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica.

Nella notte tra giovedì e venerdì il quadro clinico è rimasto stabile, ma nella mattinata del 18 settembre le condizioni del bambino continuavano a essere definite gravissime. I medici mantengono quindi la prognosi riservata, mentre il piccolo resta sottoposto a stretto monitoraggio.

L’incidente si era verificato poco prima di mezzogiorno in un’abitazione di via Fusina, a Grezzana. Secondo le informazioni disponibili, il bambino si trovava all’interno di un appartamento quando, per cause ancora oggetto di ricostruzione, era precipitato dal balcone del secondo piano di una palazzina.

La caduta era avvenuta da un’altezza di circa sette metri. L’allarme era stato immediatamente trasmesso al 118 e, dopo la chiamata ai soccorsi, erano intervenute sul posto un’ambulanza e un’automedica.

I sanitari avevano prestato al piccolo le prime cure direttamente sul luogo dell’incidente. Vista la gravità della situazione, il bambino era stato intubato e trasferito d’urgenza all’ospedale di Verona, dove era stato successivamente ricoverato nel reparto specializzato.

A Borgo Trento il piccolo è seguito dalla terapia intensiva neurochirurgica diretta dal dottor Paolo Persona. Le condizioni cliniche vengono monitorate costantemente e, nonostante la stabilità registrata durante la notte, il quadro resta estremamente delicato.

Parallelamente alle operazioni di soccorso, erano partiti gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. Sul posto erano arrivati anche i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) della compagnia di Verona, impegnati nei rilievi all’interno e all’esterno dell’abitazione.

Gli investigatori hanno raccolto gli elementi utili a ricostruire quanto successo nella palazzina di via Fusina. I rilievi hanno riguardato sia gli ambienti interni dell’appartamento sia l’area esterna interessata dalla caduta.

Al momento, dunque, il quadro sanitario rimane molto grave. La stabilità delle condizioni durante la notte rappresenta l’ultimo aggiornamento disponibile, ma non ha modificato la prognosi, che resta riservata. Il bambino continua a essere assistito nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale di Borgo Trento.

Le verifiche dei carabinieri proseguono intanto per ricostruire con precisione le circostanze che hanno preceduto la caduta dal balcone e chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto giovedì mattina a Grezzana.

Redazione

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