Il Comune di Verona dedica un nuovo volume alla storia del decentramento amministrativo e al suo ruolo nell’evoluzione della città. Il libro Il decentramento amministrativo del Comune di Verona. La storia e i protagonisti, curato da Leno Boghetich e Francesca Tammelini, nasce con l’obiettivo di ricostruire il percorso che ha portato alla definizione dell’attuale rapporto tra amministrazione centrale e comunità locali.
La pubblicazione, realizzata dall’Associazione Consiglieri Emeriti del Comune di Verona con il patrocinio della presidenza del Consiglio comunale, analizza i cambiamenti che hanno interessato il decentramento nel corso dei decenni, evidenziando il ruolo avuto da amministratori e rappresentanti istituzionali.
Dalla distanza geografica alla prossimità ai cittadini
Il volume mette in evidenza come il significato del decentramento amministrativo sia cambiato nel tempo. Se in passato la principale esigenza era superare le difficoltà legate alla distanza fisica tra centro e territori, oggi il suo valore è legato soprattutto alla capacità di garantire servizi più vicini ai cittadini.
La funzione del decentramento viene quindi interpretata come uno strumento per rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità, con particolare attenzione alle aree periferiche della città.
Attraverso il racconto storico, il libro ricostruisce le diverse fasi di sviluppo dell’organizzazione amministrativa veronese, mostrando come le esigenze della popolazione e le trasformazioni urbane abbiano influenzato le modalità di gestione del territorio.
La presentazione a Palazzo Barbieri
La presentazione ufficiale del volume si terrà venerdì 25 settembre alle ore 16.30 nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona.
All’incontro parteciperanno i curatori dell’opera Leno Boghetich e Francesca Tammelini, insieme al presidente dell’Associazione Consiglieri Emeriti del Comune di Verona Silvano Zavetti, al presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani e all’assessore al Decentramento Federico Benini.
L’appuntamento sarà occasione per approfondire i contenuti della pubblicazione e il ruolo che il decentramento ha avuto nella storia amministrativa della città.
Un percorso iniziato nel Novecento
Il libro ricostruisce una storia che affonda le proprie radici nel Novecento. Secondo quanto evidenziato da Silvano Zavetti, presidente dell’Associazione Consiglieri Emeriti, il tema del decentramento amministrativo è stato presente nelle politiche comunali veronesi già dagli anni Trenta.
In quel periodo il capoluogo aveva visto l’integrazione dei comuni contermini, un passaggio che aveva ampliato il territorio amministrato e posto nuove esigenze di organizzazione dei servizi pubblici.
La pubblicazione raccoglie quindi una lunga evoluzione istituzionale, raccontando decisioni, cambiamenti e figure che hanno contribuito alla costruzione dell’attuale modello amministrativo.
Un contributo alla memoria della città
L’iniziativa dell’Associazione Consiglieri Emeriti punta anche a valorizzare la memoria amministrativa di Verona, raccogliendo testimonianze e ricostruzioni storiche legate al rapporto tra il Comune e i suoi quartieri.
Il volume rappresenta un’occasione per approfondire il ruolo degli organismi di prossimità e il loro contributo nel rendere più diretto il collegamento tra cittadini e istituzioni.
Attraverso la storia del decentramento, il libro racconta una parte dell’identità amministrativa di Verona e il percorso che ha portato alla ricerca di un equilibrio tra gestione centrale e attenzione ai territori.
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