Hashish già diviso in dosi, arrestato un 19enne a Cerea

Il giovane è stato controllato durante un pattugliamento dei carabinieri. Nella perquisizione personale e domiciliare sarebbero stati trovati 109 grammi di hashish e materiale per il confezionamento.

È stato convalidato dal giudice del tribunale di Verona l’arresto di un 19enne residente a Cerea, fermato dai carabinieri nella serata di mercoledì 9 settembre con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, già conosciuto dalle forze dell’ordine, era stato individuato dai militari durante un servizio di controllo del territorio.

L’operazione è partita nell’ambito di un pattugliamento effettuato dai carabinieri della stazione di Cerea. I militari stavano verificando la situazione sia nelle strade del centro sia nelle zone periferiche del comune quando la loro attenzione sarebbe stata attirata dal comportamento del 19enne.

Dopo aver deciso di procedere con un controllo, i carabinieri avrebbero effettuato una perquisizione personale. Gli accertamenti sono stati successivamente estesi anche all’abitazione del giovane. Nel corso delle verifiche sarebbero stati recuperati complessivamente 109 grammi di hashish, oltre ad altro materiale ritenuto compatibile con le attività di preparazione e confezionamento della sostanza.

Secondo quanto riferito, lo stupefacente non sarebbe stato conservato in un unico blocco: l’hashish sarebbe stato già suddiviso in diverse dosi, una circostanza che, insieme al materiale trovato per il confezionamento, ha portato all’ipotesi investigativa della detenzione finalizzata allo spaccio.

Al termine delle operazioni, il 19enne è stato arrestato e accompagnato presso le camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Legnago. Qui è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza per direttissima.

Nella mattinata di giovedì 10 settembre si è quindi svolta l’udienza davanti al giudice del tribunale di Verona. L’arresto è stato convalidato, mentre la richiesta dei termini a difesa ha portato al rinvio dell’udienza, fissata per il prossimo mese di ottobre.

L’intervento rientra nell’attività di controllo del territorio svolta dai carabinieri nella zona di Cerea, con particolare attenzione sia alle aree centrali sia a quelle periferiche. In questo caso, l’osservazione del giovane durante il pattugliamento avrebbe consentito ai militari di avviare gli accertamenti che hanno portato alla successiva perquisizione e al sequestro dello stupefacente.

La posizione del 19enne sarà ora esaminata nell’ambito del procedimento giudiziario. L’accusa contestata riguarda la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre l’udienza è stata rinviata a ottobre dopo la concessione dei termini a difesa.

Redazione

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