Cervello e salute, Verona punta sull’innovazione neurologica

La Neurologia di Borgo Trento e la Stroke Unit dell’Aoui rappresentano un punto di riferimento nella cura dell’ictus e delle patologie neurologiche

Ospedale Civile Maggiore di Verona

In occasione della Giornata mondiale della neurologia, l’attenzione si concentra sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dei progressi nella cura delle malattie che coinvolgono il sistema nervoso. A Verona, l’attività della Neurologia A dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Borgo Trento conferma il ruolo centrale della struttura nel trattamento delle emergenze neurologiche e nella gestione delle patologie croniche.

Il reparto, diretto dal dottor Bruno Bonetti, ospita anche la Stroke Unit, centro specializzato nella presa in carico dei pazienti colpiti da ictus. Una realtà che ogni anno assiste centinaia di persone attraverso percorsi diagnostici e terapeutici avanzati.

Ictus, cure tempestive per ridurre le conseguenze

Le malattie neurologiche rappresentano una delle principali sfide sanitarie a livello mondiale. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, coinvolgono miliardi di persone e costituiscono una delle prime cause di disabilità.

In Italia sono oltre un milione le persone interessate da forme di demenza, circa 300mila quelle con Parkinson, mentre ogni anno si registrano decine di migliaia di casi di ictus.

La rapidità dell’intervento è un elemento decisivo nei casi di stroke: riconoscere subito i sintomi e rivolgersi al pronto soccorso permette di aumentare le possibilità di recupero.

La Stroke Unit di Borgo Trento tratta oltre 500 pazienti all’anno colpiti da ictus, utilizzando terapie farmacologiche e procedure specialistiche grazie alla collaborazione con i neuroradiologi interventisti.

I trattamenti possono includere la trombolisi, effettuata attraverso farmaci capaci di sciogliere il coagulo responsabile dell’ostruzione, oppure interventi endovascolari nei casi indicati. Le cure vengono applicate senza limiti anagrafici, valutando le condizioni cliniche dei singoli pazienti.

Recupero e qualità della vita dei pazienti

L’evoluzione delle tecniche mediche e delle terapie disponibili ha migliorato sensibilmente gli esiti per molte persone colpite da ictus.

Secondo i dati della struttura veronese, circa la metà dei pazienti trattati riesce a tornare alla propria quotidianità in autonomia, mentre altri necessitano di un percorso riabilitativo per recuperare le funzioni compromesse.

L’obiettivo della neurologia moderna non riguarda soltanto la sopravvivenza, ma anche il mantenimento della qualità della vita e dell’autonomia dei pazienti.

Ricerca e nuove terapie per le malattie neurologiche

Negli ultimi anni la neurologia ha registrato importanti progressi anche nella cura delle patologie neurodegenerative e delle malattie rare.

Nuovi farmaci e tecnologie innovative hanno modificato il decorso di malattie che in passato avevano poche possibilità terapeutiche.

Nel caso della sclerosi multipla, ad esempio, le nuove terapie hanno permesso a molti pazienti di mantenere una migliore qualità della vita. Anche per il Parkinson sono oggi disponibili trattamenti avanzati, tra cui la stimolazione cerebrale profonda, le tecniche con ultrasuoni focalizzati guidati dalla risonanza magnetica e sistemi di somministrazione continua dei farmaci.

Anche l’epilessia ha beneficiato di nuovi approcci terapeutici, con una riduzione dei casi resistenti ai trattamenti tradizionali.

Prevenzione e sensibilizzazione

La Giornata mondiale della neurologia rappresenta anche un’occasione per promuovere comportamenti utili alla prevenzione delle principali patologie cerebrali.

Per ridurre il rischio di ictus è fondamentale adottare uno stile di vita sano e controllare periodicamente alcuni fattori di rischio come pressione arteriosa, diabete e livelli di colesterolo.

Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute neurologica, Palazzo Balbi a Venezia, sede della Giunta regionale, viene illuminato di blu, colore simbolo della campagna dedicata alla consapevolezza sulle malattie del cervello.

L’iniziativa richiama l’attenzione su un settore della medicina in continua evoluzione, dove ricerca, prevenzione e accesso tempestivo alle cure rappresentano strumenti fondamentali per affrontare le sfide future.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Alberto Stefani Presidente Regione Veneto
Il presidente Alberto Stefani chiede interventi su sicurezza e prevenzione dopo i recenti episodi negli...
ospedale
Mobilitazione in sette comuni della provincia per raccogliere firme contro liste d’attesa, carenze negli organici...
Casa di Riposo
L'aumento dei costi di gestione rischia di rendere sempre più onerosa l'assistenza agli anziani non...

Altre notizie