Emergenza idrica nel Veronese, il caldo mette in crisi acquedotti e campi: autobotti e allerta per i consumi

Tra scarsità d’acqua e temperature elevate, scatta il monitoraggio su reti idriche e irrigazione agricola: derivazioni dall’Adige al limite

Verona Adige Castel San Pietro

La persistente ondata di caldo sta aggravando in modo significativo la situazione idrica nel Veronese, dove si registrano difficoltà sia sul fronte degli acquedotti sia su quello dell’irrigazione agricola. Una condizione definita di allerta acqua, che coinvolge ormai gran parte del territorio provinciale e che sta mettendo sotto pressione infrastrutture e risorse.

Tra le prime misure adottate figura l’intervento di Acque Veronesi, che ha avviato il trasporto di acqua tramite autobotti per rifornire gli acquedotti di Cazzano di Tramigna e di alcune aree dell’Est Veronese. Una soluzione emergenziale che evidenzia le difficoltà di approvvigionamento registrate in diverse reti idriche locali, già alle prese con un incremento della domanda legato alle alte temperature.

Secondo gli operatori del settore, non si tratta di criticità inedite, ma la situazione attuale appare più precoce e intensa rispetto agli anni precedenti. A confermarlo è anche l’Osservatorio permanente del distretto delle Alpi orientali, che per la prima volta ha individuato nel Veronese un livello di severità idrica, seppur ancora classificato come basso. Un indicatore che segnala tuttavia un peggioramento progressivo della disponibilità della risorsa.

Di conseguenza, le società che gestiscono il servizio idrico integrato nella provincia hanno attivato un sistema di monitoraggio continuo. Azienda Gardesana Servizi ha già invitato i Comuni ad adottare misure preventive per ridurre i consumi non essenziali, mentre Acque Veronesi ha rivolto un appello alla cittadinanza per contenere gli sprechi e limitare gli utilizzi non domestici dell’acqua potabile. Anche Ato ha diffuso indicazioni e un decalogo per promuovere un uso più consapevole della risorsa idrica.

La situazione appare ancora più complessa sul fronte agricolo, dove il Consorzio di bonifica Veronese segnala criticità diffuse, in particolare nella zona sud del comprensorio, a sud dell’autostrada Milano-Venezia. Qui la domanda di acqua per l’irrigazione è cresciuta in modo significativo, mentre le risorse disponibili risultano insufficienti a soddisfare pienamente il fabbisogno delle colture.

Le derivazioni dall’Adige, fondamentali per l’approvvigionamento irriguo del territorio, stanno operando al massimo delle portate consentite. Nonostante ciò, l’aumento delle temperature ha incrementato sensibilmente il fabbisogno idrico delle coltivazioni, generando una situazione di squilibrio tra domanda e offerta.

«La situazione è seria e la seguiamo ora dopo ora», ha dichiarato Alex Vantini, presidente del consorzio e di Coldiretti Verona, sottolineando la necessità di un possibile cambio delle condizioni meteorologiche per alleviare la pressione sul comparto agricolo. Sulla stessa linea anche Confagricoltura, che attraverso il presidente Alberto De Togni evidenzia come la disponibilità idrica stia rapidamente diminuendo e come il sistema stia entrando in una fase di criticità strutturale.

Preoccupazione anche dal mondo delle associazioni agricole giovanili. Elisa Carcereri, presidente dei giovani di Cia Agricoltori Italiani Verona, segnala difficoltà diffuse per diverse colture, dalla viticoltura alla soia, fino al comparto ortofrutticolo, dove si registrano effetti diretti come l’accelerazione delle raccolte e la presenza crescente di insetti dannosi.

Il quadro complessivo delineato nel territorio veronese mostra quindi un sistema idrico sotto forte stress, in cui l’azione combinata di caldo estremo e riduzione delle risorse disponibili sta imponendo interventi emergenziali e misure di contenimento sempre più diffuse.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

ferrari
Sabato 12 settembre torna “La Rossa incontra il Rosso”: il raduno del Cavallino festeggia dieci...
tagliatelle al ragù
Sagre, feste del territorio, concerti e appuntamenti culturali animano il secondo weekend di settembre tra...
Spettacolo Notturno Arena di Verona Notte Opera Festival
Il 18 e 19 settembre Verona ospita due serate con i protagonisti della scena musicale...

Altre notizie