Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026: cinque giorni di grande jazz e formazione

Dal 7 all’11 luglio la dodicesima edizione del festival unisce star internazionali e talento locale, tra concerti, masterclass e appuntamenti gratuiti

Mauro Ottolini © Roberto Cifarelli

Il Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026 conferma la sua vocazione di punto di riferimento per il jazz, combinando spettacoli di alto livello e attività formative per le nuove generazioni. La manifestazione, diretta da Gianluca Carollo e organizzata dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” in collaborazione con il Comune di Castelfranco Veneto, si svolgerà dal 7 all’11 luglio, proponendo cinque giornate dense di concerti, jam session, masterclass e incontri culturali.

Il festival si apre con un quartetto d’eccezione internazionale composto da Gonzalo Rubalcaba (pianoforte), Chris Potter (sassofono), Larry Grenadier (contrabbasso) ed Eric Harland (batteria). Il progetto “First Meeting” promette un’esplosiva fusione di modern jazz e ritmi latin, inaugurando la kermesse al Teatro Accademico il 7 luglio.

Nei giorni successivi, il programma alterna concerti a ingresso libero e spettacoli principali: il piano solo di Yakir Arbib (8 luglio, Salone di Villa Barbarella) reinterpreta la musica classica con improvvisazioni jazz, mentre il J&J Organ Trio di Gianluca Carollo, con ospiti speciali come Mauro Ottolini e Francesca Bertazzo, rende omaggio al contrabbassista Beppe Pilotto.

Gianluca Carollo & J& J Organ Trio

Le serate del 9 e 10 luglio ospiteranno le Notti Blu, raddoppiate rispetto alle precedenti edizioni, con musica diffusa nel centro storico dalle ore 19. Giovedì l’Orchestra Ottovolante diretta da Mauro Ottolini celebrerà la musica italiana del dopoguerra, mentre venerdì Fabrizio Bosso presenterà uno spettacolo di swing-bop e virtuosismi con il suo quartetto sul Sagrato del Duomo.

Il festival si chiuderà il 11 luglio con Maria Pia De Vito e il progetto “Buarqueana”, che fonde la musica popolare brasiliana con il napoletano, dando vita a un incontro unico tra samba, tammurriata e canzone lirica. Sempre il 11 luglio, la giovane Anna Passuello si esibirà con lo Steffani Jazz Quintet, rafforzando il legame tra festival e comunità locale.

Maria Pia De Vito

Altre iniziative completano il cartellone: l’incontro gratuito “Miles, The Last Concert” celebra il centenario della nascita di Miles Davis e ricorda il suo ultimo concerto europeo a Castelfranco Veneto; il percorso pittorico nel jazz di Walter Marin, il live painting e la postazione food & drinks del Bistrò San Giustino arricchiscono l’esperienza culturale.

Il Castelfranco Veneto Jazz Festival si conferma così un evento multidimensionale, dove il grande jazz incontra la formazione, l’arte e la storia della città, offrendo un’esperienza unica per appassionati e giovani musicisti.

Redazione

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