Un intervento a tutela di due giovani passeggere si è trasformato in un episodio di violenza che ha richiesto il ricovero in ospedale del conducente. È accaduto a Verona, lungo la linea urbana 31 di Atv, dove un autista è stato colpito con pugni e calci dopo aver preso le difese di due ragazze oggetto di molestie verbali da parte di un passeggero. L’uomo ritenuto responsabile, un cittadino maliano di 32 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla polizia.
L’intervento delle Volanti è scattato intorno alle 11.45, in seguito a diverse segnalazioni giunte alla Centrale operativa della Questura. Le chiamate riferivano della presenza, in zona Borgo Trento, di un individuo in stato di alterazione che stava aggredendo il conducente di un autobus e inveendo contro altri passeggeri. Una volta sul posto, gli agenti hanno raccolto le testimonianze utili a ricostruire la sequenza dei fatti.
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe inizialmente rivolto insulti, minacce e frasi moleste a due giovani presenti sul mezzo, arrivando a intimare loro di scendere e seguirlo fuori dall’autobus. Spaventate dall’atteggiamento aggressivo, le ragazze si erano avvicinate al conducente chiedendo aiuto e segnalando l’accaduto.
A quel punto l’autista aveva interrotto la corsa alla prima fermata disponibile, nei pressi di Porta San Giorgio, invitando il passeggero a scendere per riportare la situazione alla calma. La reazione, però, sarebbe stata immediata e violenta: il trentaduenne avrebbe colpito il conducente con un pugno al petto, dando inizio a una colluttazione. Quando una delle ragazze ha tentato di contattare il numero di emergenza 113, l’aggressore si sarebbe scagliato anche contro di lei, colpendola ripetutamente.
Nonostante il supporto di alcuni presenti, intervenuti per aiutare il conducente, l’uomo avrebbe continuato a sferrare pugni e calci, accanendosi nuovamente contro l’autista. Solo l’arrivo delle pattuglie ha permesso di bloccarlo definitivamente. Anche durante il trasferimento negli uffici di Lungadige Galtarossa, il 32enne avrebbe mantenuto un comportamento ostile, opponendo resistenza e rivolgendo insulti agli agenti.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con le accuse di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale aggravata. Nei suoi confronti è scattata inoltre la denuncia per interruzione di pubblico servizio e minacce. Nella mattinata successiva il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la misura del divieto di dimora nella provincia di Verona, in attesa degli ulteriori sviluppi giudiziari.
Il bilancio sanitario dell’episodio è significativo. Il conducente è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni per una costola incrinata e contusioni diffuse, mentre per la giovane colpita si è resa necessaria una valutazione medica per una sospetta lussazione alla spalla.
Sull’accaduto è intervenuta anche la Filt Cgil Verona, attraverso il rappresentante Giovanni Sacilotto, che ha parlato di un nuovo grave episodio ai danni del personale viaggiante. Il sindacato ha ribadito la necessità di rafforzare le misure di sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, sollecitando l’adozione di strumenti come le bodycam e sistemi di protezione per la cabina di guida. La richiesta è quella di interventi concreti per tutelare lavoratori e passeggeri da situazioni di crescente rischio.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nel trasporto pubblico locale, in un contesto in cui autisti e utenti si trovano talvolta esposti a comportamenti aggressivi. L’arresto del responsabile ha consentito di ristabilire l’ordine, ma resta alta la preoccupazione per la tutela del personale impegnato quotidianamente sulle linee urbane.
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È veramente intollerabile !!!
Le acque dell’adige aspettano Impazientemente Questi personaggi di M, che qualche politico difende questa immigrazione Incontrollata…
A casa !!!! Reimigrazione !!! Qui non possono più stare !!! Possibile ??? Conosciuto alle forze dell’ordine e libero ??? Mia figlia 12 anni tutti i giorni sale e scende a porta San giorgio !!! Perché devo avere paura a casa mia ??? BASTA!!! A casa