Giornata del ricordo: omaggio ai caduti nelle missioni per la pace, il messaggio del sindaco

Cerimonia solenne con il primo cittadino e le autorità per onorare chi ha sacrificato la vita per la stabilità internazionale

Damiano Tommasi

Si è tenuta ieri mattina la cerimonia ufficiale in occasione della Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, ricorrenza istituita per onorare coloro che hanno perso la vita operando in contesti di conflitto, sotto l’emblema della pace e della solidarietà internazionale.

La data scelta, il 12 novembre, coincide con l’anniversario dell’attentato di Nassiriya del 2003, in cui morirono 19 italiani, tra militari e civili. Un simbolo del sacrificio compiuto da chi ha deciso di servire il Paese anche al di fuori dei confini nazionali, per costruire ponti di convivenza nei luoghi dominati da odio e divisione.

L’intervento del sindaco e il richiamo alla Costituzione

Durante la commemorazione, il sindaco ha voluto ricordare con parole toccanti l’impegno di tutte le donne e gli uomini che, nelle missioni internazionali, hanno messo la propria vita al servizio della pace. “Oggi ricordiamo chi ha perso la vita in missione di pace – ha dichiarato – È un dovere civile e morale rendere omaggio a chi ha operato in contesti dove la convivenza pacifica sembrava irraggiungibile”.

Il sindaco ha anche espresso riconoscenza ai familiari delle vittime e alle istituzioni civili e militari presenti, ribadendo quanto sia essenziale non assuefarsi ai conflitti armati che occupano quotidianamente le cronache: “Dobbiamo contrastare l’abitudine alla guerra e continuare a credere nella forza delle missioni di pace, che devono agire come veri corpi interforze nei teatri internazionali”.

Il richiamo ai conflitti attuali e all’impegno internazionale

Durante l’intervento è stato lanciato un appello per la risoluzione pacifica dei conflitti in atto, con riferimento esplicito alle tensioni tra Israele, Cisgiordania e Gaza, così come alla guerra tra Russia e Ucraina. Il sindaco ha sottolineato che la pace non può mai essere considerata scontata, ma va perseguita e difesa anche con la memoria di chi ha sacrificato la propria esistenza in suo nome.

Omaggi floreali ai caduti locali

La commemorazione è proseguita con un momento di raccoglimento nei luoghi simbolo della memoria cittadina. Le autorità si sono recate presso il Cimitero di S. Massimo, dove è stato deposto un cuscino di fiori sulla tomba del tenente Manuel Fiorito, e successivamente al Cimitero di Chievo, per rendere omaggio al sottotenente Enrico Frassanito.

Un messaggio di pace da trasmettere alle generazioni future

Il significato profondo della Giornata del ricordo risiede nella trasmissione della memoria alle generazioni presenti e future. Ricordare i caduti non è solo un atto formale, ma un impegno collettivo verso la costruzione della pace, nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa.

Condividere la memoria dei caduti e il dolore dei loro familiari – ha concluso il sindaco – rafforza la nostra determinazione nel preservare la pace nel mondo”.

Redazione

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