Criminalità in crescita a Verona: aumentano furti e reati tra i minori

Secondo l’Indice della Criminalità 2024 del Sole 24 Ore, la provincia scaligera sale al 19° posto in Italia. Crescono i furti e le denunce a carico di minorenni, mentre resta bassa la quota di stranieri coinvolti.

Verona registra un incremento dei reati denunciati nel 2024, segnando un aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente. A rilevarlo è l’Indice della Criminalità elaborato dal Sole 24 Ore su dati del Ministero dell’Interno, che colloca la provincia al 19° posto su 106 con 4.166 denunce ogni 100mila abitanti. Pur restando sotto i livelli delle grandi aree metropolitane, il dato segna una ripresa della curva criminale dopo alcuni anni di stabilità.

Nel confronto con la media nazionale – oltre 4.800 delitti ogni 100mila abitanti – Verona mantiene una posizione intermedia, pur registrando una tendenza analoga al resto del Paese, dove i reati sono cresciuti dell’1,7%. In vetta alla classifica si trovano Milano, Firenze e Roma, con i tassi di delittuosità più elevati d’Italia.

Reati in aumento: furti e lesioni in primo piano

Secondo le analisi del Viminale, i furti sono cresciuti del 3% e le lesioni dolose del 5,8% nella provincia scaligera. Restano invece stabili i danneggiamenti, mentre le truffe informatiche risultano in calo del 6,5% a livello nazionale, dopo l’impennata registrata durante la pandemia. Le aree più critiche restano piazza Erbe, la stazione di Porta Nuova e i quartieri di Borgo Roma e Veronetta, teatri di frequenti episodi di microcriminalità, risse e piccoli furti.

Allarme giovani: più minori coinvolti nei delitti

Un fenomeno in crescita riguarda la partecipazione dei minori a reati predatori. A Verona, come nel resto d’Italia, si segnala un aumento delle denunce a carico di under 18 per episodi di rapina, furto con strappo e violenza di gruppo. Su scala nazionale, i procedimenti penali per minori sono cresciuti del 30% rispetto al 2019, e nel 2024 si è registrato un incremento medio del 15,9% dei giovani denunciati. Un segnale che, secondo gli analisti, riflette la fragilità sociale di alcune fasce giovanili.

La componente straniera sotto la media nazionale

Nel 2024, gli stranieri denunciati o arrestati in Italia rappresentano il 34,7% del totale, ma a Verona la percentuale si ferma al 19%, una quota sensibilmente inferiore alla media nazionale. Ciò colloca la provincia tra quelle con minore incidenza di reati commessi da stranieri nel Nord Est, in netto contrasto con realtà come Milano (55,8%) e Firenze (56%).

Verona nel contesto del Nord Est

Con la 19ª posizione nazionale, Verona si mantiene lontana dai vertici della classifica, ma nel contesto del Nord Est è superata solo da Trieste e Venezia. La tendenza generale, spiegano gli analisti, mostra un Nord Est in lieve crescita sul fronte dei reati, ma con indicatori ancora inferiori rispetto ai grandi centri urbani del Centro-Nord.

Redazione

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