Veronetta torna a vivere grazie alla seconda edizione di EXXIT Festival, in programma venerdì 3 e sabato 4 ottobre all’interno dello storico monumento di Porta Vescovo, trasformato per l’occasione in un hub culturale a cielo aperto. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Chunga e Black Milk collective, due realtà indipendenti formate da dj, visual artist e attivisti del quartiere, con l’obiettivo di restituire centralità agli spazi urbani attraverso la cultura e la partecipazione collettiva.
Porta Vescovo si trasforma in uno spazio pubblico condiviso
L’evento è reso possibile grazie al Comitato Benefico Simeon de l’Isolo, custode di Porta Vescovo in virtù di un patto di sussidiarietà con il Comune di Verona, che ha aperto il monumento a iniziative condivise. Questo progetto rappresenta un modello di riappropriazione urbana dal basso, che unisce istituzioni e cittadini attivi nella valorizzazione del territorio.
“Quando una formula funziona, si conferma”, ha dichiarato il consigliere Giovanni Pietro Trincanato, sottolineando come EXXIT Festival sia diventato in breve tempo un punto di riferimento, capace di generare valore culturale e sociale senza imposizioni esterne, ma partendo dalla comunità.
Un programma che unisce creatività, inclusione e intrattenimento
Nel corso del weekend, Porta Vescovo sarà animata da performance live, dj set, installazioni artistiche ed esperienze gastronomiche, in un programma che mette al centro la scena musicale emergente e le realtà locali. Tra gli artisti coinvolti:
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Black Milk collective: Neve, Was, Mamo e special guest Fazo
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Collettivo Chunga: Kardio, Kava, Gela, Taba
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I giovani musicisti Falesia e Andri Kul’s, con un nuovo progetto in anteprima
Sarà inoltre presente il collettivo Substantia, attivo nella riduzione del danno e nel lavoro territoriale, che porterà una dimensione sociale e informativa all’interno del festival.
Una rete di esercizi e cittadini al servizio della cultura
EXXIT Festival rappresenta anche un esempio virtuoso di collaborazione tra attori diversi: gli esercenti del quartiere saranno parte integrante dell’evento, con proposte food & drinks curate da Osteria Ratafià e Gran Bottega, che offriranno prodotti locali di qualità per tutta la durata del festival.
L’assessora al Commercio e alle manifestazioni, Alessia Rotta, ha evidenziato come iniziative di questo tipo dimostrino la presenza di “un terreno fertile per la collaborazione autentica”, capace di generare eventi che sono molto più di semplici momenti culturali, ma veri strumenti per costruire comunità in una fase di cambiamento urbano.
Cultura come leva per la riattivazione urbana
EXXIT non è solo un festival, ma un progetto di cittadinanza attiva, che attraverso la musica, l’arte e l’aggregazione promuove una nuova visione di città, in cui gli spazi pubblici ritrovano il loro ruolo centrale. Porta Vescovo diventa così simbolo di una Verona che cambia, che sperimenta e che si prende cura di sé attraverso la cultura.
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