Coldiretti Verona ha inaugurato il nuovo ufficio di zona a Cerro Veronese, in via Lessini 76, a pochi passi dalla precedente sede. La nuova struttura, indipendente e più funzionale, rafforza la presenza dell’organizzazione sul territorio della Lessinia, in un momento in cui l’agricoltura di montagna vive criticità crescenti legate a cambiamenti climatici, fauna selvatica e spopolamento.
Alla cerimonia hanno partecipato dirigenti provinciali e locali di Coldiretti, rappresentanti delle amministrazioni comunali della zona e i vertici del Parco regionale della Lessinia, in un segnale corale di sostegno al mondo agricolo.
Una “casa comune” al servizio degli agricoltori
Il Sindaco di Cerro Veronese, Antonio Bertaso, ha definito la sede come una “casa comune che guarda al futuro restando radicata alla terra”, mentre Alessio Leso (Erbezzo) e Stefano Marcolini (Roverè Veronese) hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa per l’intera comunità montana.
Diego Lonardoni e Massimo Sauro, direttore e presidente del Parco della Lessinia, hanno sottolineato l’urgenza di rafforzare la rappresentanza agricola in un contesto fragile e complesso.
Secondo Andrea Zumerle, responsabile dell’ufficio Coldiretti di Cerro, “questo nuovo presidio assume una valenza strategica in un periodo segnato da difficoltà crescenti per l’agricoltura montana”, sempre più messa alla prova da cambiamenti climatici, danni da animali selvatici e presenza del lupo, che minano la redditività e la motivazione degli agricoltori più giovani.
Servizi per cittadini e imprese: un punto di riferimento
La sede di Cerro Veronese ha competenza su tutto il territorio della Lessinia e da anni offre servizi fiscali e di patronato (Epaca) per i cittadini, oltre a una vasta gamma di consulenze e supporto tecnico per le imprese agricole.
Il nuovo spazio potenziato permetterà a Coldiretti di rafforzare la propria azione di prossimità, rispondendo con maggiore efficacia alle esigenze del territorio.
Agricoltura di montagna, tra eroismo e tutela ambientale
“Quella di montagna è un’agricoltura eroica”, ha dichiarato Alex Vantini, presidente di Coldiretti Verona. Un’attività portata avanti da donne e uomini determinati, che custodiscono un ambiente fragile e prezioso. Senza di loro, ha ribadito, “si rischierebbe l’abbandono del territorio, con gravi ripercussioni sull’ambiente e sulla sicurezza idrogeologica”.
Un messaggio condiviso anche dal direttore Massimo Albano, che ha ribadito come la nuova sede sia un presidio essenziale per fornire supporto e rappresentanza agli agricoltori della zona. “Coldiretti Verona conferma il suo impegno per la montagna – ha affermato – riconoscendo il ruolo centrale che le imprese agricole svolgono nell’economia locale e nella tutela del paesaggio”.
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