I giardini Raggio di Sole, un tempo un’oasi verde vicino al centro di Verona, sono oggi un’area in bilico tra l’abbandono e la quotidiana frequentazione di cittadini, studenti e senzatetto. L’incendio di una palazzina all’interno dell’ex parco urbano ha riacceso i riflettori su questo spazio, che molti considerano un simbolo di potenziale inespresso.
Un ritrovo per giovani e senzatetto
Durante il giorno, i giardini si popolano di studenti che “marinano” la scuola e di abitanti del quartiere in cerca di un po’ di tranquillità. Ragazzi come Marco e Paolo, nomi di fantasia, confessano di trascorrere lì qualche ora per evitare le lezioni di latino o matematica. Più lontano, tra dossi e panchine, si percepiscono segnali di un’altra realtà: l’odore di marijuana e chiacchiere sullo spaccio, che però viene indicato come attività confinata alla vicina zona dell’ex zoo, considerata la vera “area calda”.
La sera, invece, i giardini si trasformano in un rifugio per senzatetto, spesso accompagnati da problemi di alcolismo o marginalità. Nonostante ciò, i frequentatori abituali sottolineano che non si registrano episodi gravi di insicurezza, a parte qualche “ragazzata”.
Un parco in bilico tra degrado e cura
Passeggiando tra i vialetti, si nota un parco che, nonostante tutto, sembra resistere. I cancelli sono scrostati, ma riparati; i giochi per bambini sono sporchi, ma ancora utilizzabili; le aiuole sono al limite del decoro, ma curate. Persino le caprette, che vivono vicino all’ingresso, vengono regolarmente nutrite, grazie anche alla buona volontà di residenti e visitatori.
L’incendio di gennaio, che ha danneggiato una delle palazzine, resta un mistero. Mentre alcuni parlano di un dispetto, altri ipotizzano un incidente. Nel frattempo, i segni delle fiamme sono ancora visibili e attendono di essere rimossi.
Il progetto di riqualificazione
Il futuro dei giardini Raggio di Sole sarà discusso in consiglio comunale, con interrogazioni sul tema presentate dal leghista Nicolò Zavarise e dall’esponente della lista Tosi, Anna Bertaia. Entrambi sottolineano la necessità di restituire l’area ai cittadini, rendendola vivibile non solo di giorno, ma anche nelle ore serali.
L’amministrazione comunale ha già annunciato un progetto di riqualificazione, che dovrebbe partire a breve. L’obiettivo è trasformare i giardini in un vero polmone verde per la città, eliminando le aree di degrado senza snaturarne la funzione di luogo di incontro e relax.
Un luogo da riscoprire
La sfida sarà quella di preservare l’anima dei giardini, valorizzando le esperienze positive e contrastando le situazioni di marginalità senza criminalizzare le persone che li frequentano. La presenza regolare della polizia locale contribuisce a mantenere una certa sicurezza, ma la vera soluzione potrebbe arrivare solo da un progetto di riqualificazione integrato.
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