Domani, 21 novembre, si terrà a Verona la XII edizione della Giornata del Mutilato e Invalido di Guerra, un evento che celebra la memoria di coloro che, a causa delle devastazioni dei conflitti mondiali, hanno subito gravi menomazioni fisiche e psicologiche, influenzando profondamente le loro vite e quelle delle loro famiglie.
Programma della giornata
La cerimonia avrà inizio in piazza Bra con la deposizione di una corona d’alloro al monumento “Ai caduti di tutte le guerre”. L’evento vedrà la partecipazione delle autorità cittadine, civili e militari, oltre ai gonfaloni, alle associazioni combattentistiche e agli alunni di alcune scuole di Verona.
Successivamente, le celebrazioni si sposteranno nella sala Antonio Girelli, situata nello storico Palazzo dei Mutilati. Oltre ai rappresentanti istituzionali, interverranno figure di spicco come il presidente nazionale ANMIG, prof. Claudio Betti, e il prof. Enrico Zanetti, docente di storia e filosofia.
Un evento ricco di significato
Durante la cerimonia, non mancheranno momenti artistici: l’Orchestra da Camera “Pietro Torri” del Liceo Musicale Carlo Montanari si esibirà con il supporto dei cantanti lirici Serena Romanelli e Rodrigo Trosino.
Tra i protagonisti della giornata vi saranno gli studenti che hanno partecipato al concorso regionale ANMIG, “Esploratori della Memoria”, parte del progetto nazionale “Pietre della Memoria”, dedicato alla catalogazione di monumenti e lapidi commemorative per mantenere viva la memoria dei Caduti delle guerre mondiali.
I premi saranno assegnati agli alunni delle Scuole Secondarie di Primo Grado Giovanni XXIII di Verona e Zevio, accompagnati dalle loro docenti, e saranno presenti anche studenti del Liceo delle Scienze Umane Carlo Montanari.
Un omaggio al passato e uno sguardo al futuro
La giornata si concluderà con un intervento dedicato al 90° anniversario dell’inaugurazione della Casa del Mutilato di Verona, una delle più prestigiose in Italia. Giovanna Adami, presidente della Sezione ANMIG di Verona e promotrice della prima edizione dell’evento nel 2013, guiderà la commemorazione.
L’iniziativa non solo onora la memoria dei Caduti e dei sopravvissuti, ma rappresenta anche un’occasione per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della pace e della conoscenza storica.
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