Un’azione concreta a favore dell’ambiente ha preso forma nei giorni scorsi a Caprino Veronese, dove la frazione di Pesina è stata protagonista di una giornata dedicata alla raccolta dei rifiuti. L’iniziativa, promossa da Plastic Free in prossimità della Giornata della Terra, ha coinvolto decine di cittadini e realtà locali, confermando una crescente attenzione verso la tutela del territorio. Il risultato finale ha evidenziato l’impatto dell’impegno collettivo: ben 491 chili di rifiuti rimossi dall’ambiente.
L’evento, svoltosi sabato 18 aprile sotto condizioni climatiche favorevoli, ha visto la partecipazione di 43 volontari provenienti non solo da Caprino, ma anche da altre zone limitrofe. Il gruppo si è distinto per la sua composizione eterogenea, comprendendo giovani di diversa provenienza, tra cui alcuni ospiti del centro di accoglienza straordinaria attivo presso l’ex albergo Mileto di Spiazzi. Presenti anche membri di associazioni ambientaliste e culturali, come il circolo Legambiente “Il Tasso” di Rivoli Veronese e il centro studi educativi Kèleuthos di Parona. A rafforzare il valore istituzionale dell’iniziativa è stata la partecipazione dell’amministrazione comunale, con il sindaco e diversi rappresentanti locali.
Dopo un primo momento organizzativo, i volontari si sono suddivisi in squadre operative per coprire in modo capillare il territorio. Alcuni gruppi hanno agito a piedi nelle aree centrali e nelle campagne circostanti, mentre altri si sono spostati con mezzi per raggiungere zone più isolate, dove erano stati segnalati accumuli di rifiuti nascosti tra la vegetazione. L’intervento ha permesso di recuperare materiali di diversa natura, testimoniando la varietà e la diffusione del fenomeno dell’abbandono illecito.
Nel dettaglio, tra i rifiuti raccolti si contano 218 chili di materiale indifferenziato, 108 chili di vetro, 105 chili tra plastica e lattine e 30 chili di ferro. A questi si aggiungono ulteriori 30 chili costituiti da rifiuti ingombranti, tra cui apparecchiature elettroniche e un frigorifero. Tra gli oggetti rinvenuti figurano anche elementi insoliti e potenzialmente pericolosi, come un contenitore etichettato come diserbante velenoso, oltre a pneumatici, tubazioni e accessori vari.
L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Caprino Veronese e grazie al contributo di diverse realtà del territorio, tra cui l’associazione Marchio del Baldo, l’Avis, la Pro Loco locale e la cooperativa sociale San Marco. La sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini si è rivelata determinante per il successo dell’evento, evidenziando l’importanza della collaborazione nella gestione delle problematiche ambientali.
Al termine delle attività, i partecipanti hanno condiviso un momento conviviale presso la cantina Gentili, occasione per consolidare il senso di comunità e valorizzare l’impegno svolto. L’incontro si è concluso con un clima di soddisfazione generale, che ha posto le basi per nuove iniziative future.
Il progetto Plastic Free a Caprino non si esaurisce infatti con questo appuntamento. Un nuovo intervento di pulizia ambientale è già stato programmato per metà giugno, con una formula serale pensata per favorire una partecipazione ancora più ampia. L’esperienza di Pesina dimostra come azioni locali possano contribuire in modo significativo alla salvaguardia dell’ambiente, sensibilizzando al tempo stesso la comunità sull’importanza di comportamenti responsabili.
In un contesto in cui la gestione dei rifiuti rappresenta una sfida crescente, iniziative di questo tipo assumono un valore strategico, non solo per la pulizia del territorio, ma anche per la costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva. Il coinvolgimento diretto dei cittadini si conferma uno strumento efficace per promuovere il rispetto dell’ambiente e prevenire fenomeni di degrado.
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