Musei Civici di Verona: conferenza su IA nell’arte contemporanea il 26 febbraio

Alla GAM Achille Forti nuovo appuntamento con i Giovedì a Palazzo: focus su intelligenza artificiale, natura e linguaggi digitali nella mostra “Contemporaneo non-stop. Il respiro della natura | Terra”

Conferenze ai Musei Civici di Verona

Nuovo appuntamento con il ciclo Conferenze dei Musei Civici 2025-2026. Giovedì 26 febbraio, alle ore 17, nella Sala Scacchi della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, si terrà l’incontro dal titolo “IA nell’arte contemporanea”, inserito nel programma dei Giovedì a Palazzo e collegato alla mostra “CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura | TERRA”.

L’iniziativa propone una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale e arte contemporanea, mettendo al centro il dialogo tra tecnologia, natura e memoria.

IA nell’arte contemporanea: il contributo di Alice Barale

A sviluppare il tema sarà Alice Barale, docente di Estetica dei nuovi media al Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. La studiosa approfondirà il ruolo dell’IA partendo dalla sua recente pubblicazione “L’arte dell’Intelligenza Artificiale: parole-chiave filosofiche”, con un’analisi delle opere di Debora Hirsch e Giuliana Cunéaz, entrambe presenti nell’esposizione dedicata alla Terra.

L’incontro si inserisce in un percorso che indaga come realtà aumentata, intelligenza artificiale e pittura elettronica possano diventare strumenti di lettura del presente, non come elementi di distanza dalla natura ma come dispositivi capaci di amplificarne il messaggio.

Tecnologia e natura: le opere di Hirsch e Cunéaz

Le opere in mostra offrono due prospettive differenti ma complementari.

Debora Hirsch rielabora specie vegetali a rischio di estinzione, trasformandole in immagini e dati. Il risultato è una mappa che unisce dimensione affettiva e scientifica, dove la tecnologia diventa strumento di conservazione e memoria, senza sostituire l’elemento naturale.

Giuliana Cunéaz, invece, utilizza il linguaggio digitale per dare forma agli “Spiriti di Terra”: figure antropomorfe che emergono dal suolo, sospese tra mito e contemporaneità. In questo dialogo tra organico e digitale, la natura si manifesta come archetipo e presenza primordiale.

Arte, IA e domande sul futuro

La conferenza affronta interrogativi centrali nel dibattito contemporaneo: la tecnologia è progresso o custodia dell’origine? L’arte digitale conserva la natura o la ricostruisce? Oppure entrambe le cose?

Nel confronto tra passato e futuro, analogico e digitale, la mostra propone una riflessione sulla Terra intesa non solo come spazio fisico, ma come memoria vivente attraversata dai linguaggi della contemporaneità.

Modalità di partecipazione

L’accesso alla conferenza è consentito fino a esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia di presentarsi con qualche minuto di anticipo per facilitare l’ingresso.

Agli interessati sarà rilasciato un attestato di frequenza, previo firma all’inizio e al termine dell’incontro.

Informazioni complete sull’evento e sul programma delle Conferenze dei Musei Civici di Verona sono disponibili sul sito ufficiale dei Musei Civici.

Redazione

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