Dopo un anno da numeri record, Parco Natura Viva di Bussolengo si prepara ad aprire una nuova stagione all’insegna delle novità, della crescita e dell’impegno per la tutela della biodiversità. La ripartenza è fissata per il 14 febbraio, in contemporanea con il bioparco Zoom Torino, sotto la regia di Openature, il Gruppo nato dalla fusione che oggi rappresenta uno dei principali poli zoologici nazionali.
Il 2025 si è chiuso con risultati di rilievo, confermando il successo del nuovo corso. Complessivamente, i due parchi hanno superato 1,2 milioni di visitatori, raggiungendo un fatturato di 36,4 milioni di euro. Un traguardo che segna il secondo anno dalla fusione e consolida il ruolo di Openature nei settori dell’educazione ambientale, della conservazione delle specie e della ricerca scientifica.
Nel dettaglio, Parco Natura Viva ha registrato oltre 630 mila presenze, con una crescita del 42 per cento rispetto all’anno precedente, mentre Zoom Torino ha superato i 612 mila visitatori, segnando un incremento del 12 per cento. Numeri che testimoniano non solo l’aumento del pubblico, ma anche la capacità del Gruppo di valorizzare e integrare competenze, creando un’unica squadra orientata a obiettivi comuni.
Oggi i due parchi ospitano circa 300 specie animali e 2.500 esemplari di fauna selvatica, inseriti nei programmi di gestione e conservazione dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA). Accanto al lavoro scientifico, però, si rafforza anche la dimensione divulgativa: l’edutainment si conferma uno strumento centrale per avvicinare il pubblico ai temi ambientali, mantenendo al contempo rigore e qualità dei contenuti.
A Bussolengo, iniziative come Jurassic Adventure e le Extra Experience hanno suscitato grande interesse, mentre a Zoom Torino l’attenzione dei visitatori si è concentrata sulle nuove aree Farmland e Cascate Zambesi. Progetti diversi, ma accomunati dall’obiettivo di raccontare la biodiversità, passata e presente, in modo accessibile e coinvolgente.
Lo sguardo è ora rivolto alla stagione 2026, che si aprirà il secondo sabato di febbraio e porterà con sé ulteriori sviluppi. Già in primavera sono attesi nuovi arrivi di specie inserite nei programmi di conservazione internazionali, accompagnati dall’inaugurazione di habitat inediti, pensati per offrire condizioni sempre più vicine a quelle naturali.
A Zoom Torino, la principale novità sarà l’apertura della nuova area Australia, che andrà ad affiancarsi ai percorsi già dedicati ad Africa e Asia. Uno spazio progettato per ospitare più specie in coabitazione, ampliando l’esperienza immersiva dei visitatori. Grande attesa anche per l’arrivo del capibara, considerato una vera e propria star della divulgazione zoologica.
Al Parco Natura Viva, invece, la nuova stagione segna importanti ritorni. Bussolengo tornerà a essere la casa dei rinoceronti africani e dell’orso dagli occhiali, entrambe specie inserite ai livelli più elevati di rischio nella Lista Rossa delle specie minacciate. Parallelamente, sono già iniziati i lavori per il nuovo Pantanal, un’area dedicata agli ecosistemi sudamericani che permetterà la convivenza di più specie, tra cui l’unico formichiere gigante presente in Italia.
La missione dichiarata di Openature è accompagnare il pubblico alla scoperta di nuovi angoli del Pianeta, sensibilizzandolo sui pericoli che minacciano la biodiversità globale. Una strategia di lungo periodo che punta a rafforzare il ruolo dei parchi zoologici non solo come luoghi di visita, ma come centri attivi di conservazione, educazione e divulgazione scientifica.
Con nuove specie, nuovi spazi e una visione sempre più integrata, la stagione che sta per aprirsi al Parco Natura Viva si preannuncia come un ulteriore passo avanti in un percorso di crescita che unisce pubblico, ricerca e tutela dell’ambiente.
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