Il Museo di Storia Naturale di Verona ospita la mostra “Microrganismi straordinari”, un’esposizione fotografica dedicata alla scoperta del mondo microscopico e della sua incredibile biodiversità. L’inaugurazione si è tenuta il 9 luglio alle ore 17 e la mostra sarà visitabile fino al 1° novembre 2026 negli spazi di Palazzo Pompei.
L’iniziativa nasce da un progetto ideato dall’Università di Torino in collaborazione con la European Culture Collections’ Organization e viene proposta a Verona grazie alla collaborazione tra i Musei Civici di Verona – Museo di Storia Naturale e il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona.
L’obiettivo dell’esposizione è avvicinare il pubblico a organismi invisibili a occhio nudo, mostrando la loro importanza per gli equilibri naturali, la sostenibilità ambientale e le nuove prospettive della bioeconomia circolare.
Un viaggio fotografico nell’universo invisibile
La mostra accompagna i visitatori alla scoperta di un ambiente biologico spesso sconosciuto, ma fondamentale per il funzionamento del pianeta. Attraverso immagini realizzate con tecniche avanzate di microscopia, il pubblico può osservare organismi microscopici che normalmente rimangono fuori dalla percezione quotidiana.
Virus, batteri e archea, microalghe, lieviti, funghi filamentosi e simbiosi diventano protagonisti di un racconto visivo che evidenzia forme, colori e strutture sorprendenti.
I microrganismi sono presenti in numerosi ambienti: dalle acque ai terreni, dagli alimenti alle bevande, fino al corpo umano e agli ecosistemi che lo circondano. Nonostante spesso siano associati esclusivamente a malattie o problemi sanitari, rappresentano una componente essenziale della vita sulla Terra.
La mostra punta proprio a superare una visione limitata e negativa, evidenziando il ruolo positivo e indispensabile di queste forme di vita.
Oltre 40 immagini per raccontare la biodiversità microscopica
L’esposizione presenta 44 fotografie realizzate in 27 centri di ricerca europei, attraverso strumenti scientifici capaci di rendere visibili organismi estremamente piccoli e normalmente impossibili da osservare senza tecnologie specifiche.
Le immagini permettono di conoscere strutture biologiche mai viste dalla maggior parte delle persone e mostrano la complessità di un universo nascosto che contribuisce agli equilibri ambientali e alla ricerca scientifica.
Il percorso espositivo è organizzato in sei sezioni tematiche:
- Virus
- Batteri e archea
- Microalghe
- Lieviti
- Funghi filamentosi
- Simbiosi
Ogni sezione approfondisce un diverso gruppo di microrganismi, illustrandone caratteristiche, funzioni e relazioni con gli ambienti naturali e con l’uomo.
La ricerca scientifica al centro del progetto
Il progetto è stato sviluppato dal Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino insieme alla Mycotheca Universitatis Taurinensis (MUT), una delle più importanti collezioni europee dedicate alla biodiversità fungina.
La collaborazione tra istituzioni scientifiche e museali permette di trasformare risultati e immagini della ricerca in un’esperienza accessibile al grande pubblico.
La conoscenza dei microrganismi rappresenta oggi un elemento strategico per affrontare alcune delle principali sfide globali, tra cui il cambiamento climatico, la sostenibilità e lo sviluppo di nuovi modelli produttivi basati sulla bioeconomia.
Visite guidate e informazioni per il pubblico
Durante il periodo di apertura sono previste visite guidate su prenotazione, comprese nel costo del biglietto di ingresso al Museo di Storia Naturale di Verona.
La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso previsto alle 17.30. La struttura rimane chiusa il lunedì.
“Microrganismi straordinari” offre così un’occasione per scoprire la ricchezza della biodiversità nascosta e comprendere il ruolo fondamentale delle forme di vita microscopiche negli ecosistemi e nella ricerca del futuro.
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