Weekend mite a Verona, ma gennaio prepara il gelo: ritorna l’irruzione siberiana

Dopo un fine settimana grigio e umido, la settimana prossima in arrivo una forte ondata di gelo. Neve possibile anche in pianura

Dal 13 gennaio, l’inverno ha fatto una pausa a Verona e in tutta la provincia, con un significativo rialzo delle temperature. Il gelo notturno che aveva caratterizzato le prime settimane del mese è ormai un ricordo, con le temperature serali salite di quasi dieci gradi. Durante il giorno, le massime hanno guadagnato 2-3 gradi, portando un clima più mite. Il cielo coperto e grigio è il segno dell’ingresso di correnti atlantiche, che hanno sostituito quelle artiche, portando aria più umida e temperata sull’Italia.

Questo cambio di scenario avrà il suo apice nel weekend, con un ulteriore aumento delle temperature, dovuto all’avvicinamento di una saccatura che porterà venti meridionali. Sebbene le temperature aumenteranno, non sono previste precipitazioni di rilievo, né in pianura né in montagna. Le Alpi, infatti, continueranno a rimanere senza neve, con assenza totale di fiocchi al di sotto dei 1.500 metri e scarsa anche oltre i 2.000 metri. Così, questa prima parte dell’inverno, finora avara di neve, si chiuderà senza particolari eventi meteorologici.

Tuttavia, l’inverno ha ancora molto da dire. Le previsioni meteo per la settimana prossima annunciano una netta inversione di tendenza. Le ultime emissioni dei modelli matematici indicano l’arrivo di una pesante irruzione di gelo proveniente dalla Russia e dalla Siberia, che colpirà gran parte d’Europa entro la metà della settimana. Secondo il modello americano, l’ondata di gelo avrà un’intensità tale da abbassare le temperature di 4-5 gradi rispetto alla settimana appena trascorsa, con una probabilità di realizzazione di circa il 70%.

Anche l’Italia, in particolare la parte settentrionale, subirà l’impatto di questa irruzione artica. Verona e la Pianura Padana potrebbero essere investite da un forte abbassamento delle temperature, con il ritorno del gelo e un possibile nuovo abbassamento della quota neve. Le condizioni meteo potrebbero portare anche a nevicate in pianura, un evento raro ma non impossibile.

Nel frattempo, il fine settimana si preannuncia grigio e umido. Le correnti miti sudoccidentali manterranno le temperature notturne sopra lo zero, attorno ai 4-5 gradi, e sfioreranno i 10 gradi nelle ore centrali della giornata. Il cielo rimarrà coperto, con solo alcune veloci schiarite, soprattutto sabato. Domenica 18, le condizioni meteo si aggraveranno: il cielo sarà completamente grigio e, in serata, potrebbero iniziare le prime piogge, che si estenderanno durante la notte. Anche lunedì si prevedono piogge leggere, soprattutto nelle prime ore della giornata.

Dopo il passaggio di questa perturbazione, le temperature subiranno un calo sensibile, preludio della più dura ondata di gelo che arriverà nei giorni successivi, portando finalmente l’inverno con il suo freddo rigido.

Redazione

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